Champions League - Agli ottavi Barça, Bayern, Valencia e Shakhtar

Lionel Messi sale a quota 80 nel trionfo dei catalani - che passano come primi - a Mosca: ucraini vincenti con polemica a Copenhagen, mentre al Mestalla si qualificano a braccetto con un pareggio maturato nel finale. Galatasaray e Cluj a pari punti come Celtic e Benfica

Nel martedì della quinta giornata di Champions League staccano il biglietto per gli ottavi anche Barcellona, Shakhtar Donetsk, Valencia e Bayern Monaco, che si vanno aggiungere a Malaga, Porto e Manchester United.

=== GRUPPO E ===

NORDSJAELLAND-SHAKHTAR DONETSK 2-5 (23’ Nordstrand, 26’, 53’ e 81’ Luiz Adriano, 29’ Lorentzen, 44’ Fernandinho, 50’ Willian)

La partita con più gol, ma anche quella più controversa della serata. Gli ucraini partono malissimo e al 23’ vengono trafitti da Nordstrand, che infila Pyatov dopo una bella azione di John a sinistra. Tre minuti dopo, però, succede l’incredibile con Luiz Adriano che insacca il pareggio con i danesi fermi in attesa che Willian restituisca loro la palla. Nasce un parapiglia, ma soltanto al 29’ il Nordsjaelland torna in vantaggio con Lorentzen. Un 2-1 che dura poco perché i danesi finiscono lì e si scatena la potenza brasiliana degli ucraini. Al 44’ Fernandinho pareggia deviano con la parte bassa della schiena un tiro a botta sicura di WIlian, mentre al 50’ è proprio quest’ultimo a segnare un gol meraviglioso con un gran destro a giro. Ma non è finita. Perché il protagonista più discusso decide di portarsi a casa il pallone con altri due gol tra 53’ e 81’. Lo Shakhtar Donetsk esce vivo da un girone durissimo e passa matematicamente agli ottavi in virtù della miglior differenza reti negli scontri diretti con il Chelsea. Con la Juventus giocherà soltanto per il primo posto, forte di 10 punti in classifica contro i 9 dei bianconeri e i 7 dei Blues. Nordsjaelland fuori dall’Europa.

JUVENTUS-CHELSEA 3-0 (38’ Quagliarella, 61’ Vidal, 90' Giovinco) - LIVE - REPORT

Il riepilogo del Gruppo E

=== GRUPPO F ===

VALENCIA-BAYERN MONACO 1-1 (77’ Feghouli, 82’ Muller)

Le due squadre scendevano in campo al Mestalla forti del successo del Lille a Minsk nel match delle 18, consapevoli che con un pareggio sarebbero passate entrambe. Ma a Valencia è partita vera. Barragan lascia in dieci i padroni di casa già al 32’ per un’entrataccia su Alaba, ma gli uomini di Pellegrino restano comunque nel match sfiorando la rete con un impreciso Soldado in un paio di occasioni. Al 71’ il neoentrato Mandzukic centra anche il palo di testa. A passare in vantaggio è però il Valencia che con una sfuriata di Feghouli deviata di braccio da Dante sembra mettere l’ipoteca sulla sfida. Peccato che duri poco, perché all’82’ Muller con un gol da rapace d’area pareggia e porta entrambe le formazioni agli ottavi con 10 punti. Nell’ultimo turno si giocherà soltanto per il primo posto, con il Bayern Monaco favorito dagli scontri diretti.

BATE BORISOV-LILLE 0-2 (14' Sibidé, 31' Bruno)

Condizioni meteo difficilissime a Minsk, dove la nebbia e il freddo in teoria dovrebbero favorire i padroni di casa. Ma i francesi sbancano con due azioni in contropiede nella prima mezz’ora. Al 14’ Sidibé insacca dopo un rimpallo, mentre al 31’ è Bruno a piazzarla dentro dopo una bella discesa a sinistra di Digne. Il Bate Borisov si divora l’impossibile per colpa di un Renan Bressan incredibilmente impreciso e deve accettare il ko, nonostante Sidibé si faccia cacciare ingenuamente al 75’. Primi tre punti in questa stagione di Champions League per il Lille che però non è nemmeno più in corsa per un posto in Europa League. Il terzo posto del Bate, a quota 6, rimarrà in ogni caso ai bielorussi grazie alla miglior differenza reti negli scontri diretti.

Il riepilogo del Gruppo F

=== GRUPPO G ===

SPARTAK MOSCA-BARCELLONA 0-3 (16' Dani Alves, 27' e 39' Messi)

Dopo il passo falso di Glasgow, i catalani si rialzano anche in Europa nonostante il gelo di Mosca e un terreno di gioco pesantissimo. Dopo un quarto d’ora di sofferenza, gli uomini di Vilanova passano in vantaggio al 16’ con Dani Alves, al primo gol stagionale su imbeccata di Messi dopo un’azione straordinaria dell’argentino. Ma all’assist la “Pulce” aggiunge anche una doppietta – prime due reti segnate in carriera in Russia – portandosi a quota 80 (-5 dal record di Gerd Muller) marcature nel 2012 (in stagione sono 22: 5 in Champions League, 17 in campionato). Tutto in 12’. Al 27’ insacca di destro una respinta di Dykan dopo un’assolo di Iniesta (alla presenza numero 421 con il Barcellona, eguagliati i “caps” di Amor, davanti ha solo 5 giocatori) e al 39’ vola in contropiede su filtrante di Pedro. Tutto il resto è puro dominio blaugrana. Il Barcellona passa agli ottavi con 12 punti su 15 e la quindicesima vittoria stagionale (su 17 partite giocate). Grazie al successo del Benfica è anche primo posto matematico.

BENFICA-CELTIC 2-1 (7’ John, 32’ Samaras, 72’ Garay)

Sfida ad alta tensione al Da Luz dove le due squadre si giocavano un posto negli ottavi. I lusitani passano in vantaggio dopo 7’ con Ola John, classe 1992 schierato a sorpresa e capace di colpire a freddo gli scozzesi. Dopo un avvio disastroso, però, gli uomini di Lennon iniziano a giocare e al 32’ trovano il pareggio con Samaras, che incorna il terzo gol in questa Champions League sugli sviluppi di un corner. La partita resta in equilibrio sino al finale, quando il Benfica tira fuori gli artigli e al 72’ segna il gol della vittoria. Sponda in area di Luisao e gran gol di destro dell’altro centrale difensivo Garay. Resta soltanto il tempo per una traversa colpita da Savio. Il Celtic vanifica i tre punti clamorosi conquistati due settimane fa contro il Barcellona e si fa agganciare a quota 7 dal Benfica, che ha però dalla sua gli scontri diretti. Il 5 dicembre decideranno il secondo posto Celtic-Spartak Mosca e Barcellona-Benfica. Ma, occhio, lo Spartak è già fuori da tutto con soli 3 punti.

Il riepilogo del Gruppo G

=== GRUPPO H ===

CLUJ-SPORTING BRAGA 3-1 (7’, 15’ e 34 Rui Pedro, 17’ Alan)

Succede tutto nella prima mezz’ora in una sfida tra una formazione rumena imbottita di portoghesi e una lusitana propriamente detta. Decide tutto la tripletta fantastica di Rui Pedro, che stende gli ospiti nonostante il tentativo di rimonta avviato da Alan al 17’. Pesantissimo anche il rosso rimediato da Douglao al 45’ per un pugno a Rada a gioco fermo. Lo Sporting Braga resta in dieci e a quota 3. Adesso è fuori da tutto, anche dall’Europa League in cui ha relegato l’Udinese dopo un tremendo preliminare di Champions. Chissà che dalle parti del Friuli qualcuno non se ne stia ancora di più rammaricando.

GALATASARAY-MANCHESTER UNITED 1-0 (54' Yilmaz)

Sir Alex Ferguson lascia a casa le stelle e rivoluziona il proprio undici forte della qualificazione da prima della classe, ma i suoi tengono botta in un’atmosfera incandescente. Al 43’ Nick Powell, classe 1994 debuttante in Champions League, colpisce anche una traversa. Ma al 54’ decide lo spietato Yilmaz con un’altra incornata sugli sviluppi di un corner, suo quinto gol in questa stagione europea. Gli uomini di Terim restano secondi con 7 punti al pari del Cluj e nell’ultima giornata si giocheranno la qualificazione con il già eliminato Braga, mentre i romeni andranno a Manchester.

Il riepilogo del Gruppo H

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