Champions League - Il Milan vince a Bruxelles e si prende gli ottavi

I rossoneri vincono 3-1 sul campo dell'Anderlecht con i gol di El Shaarawy, Mexes e Pato. Milan deciso e pragmatico che nella ripresa porta subito la gara dalla propria parte. Dopo il vantaggio del solito Faraone, eurorovesciata di Philippe Mexes e poi il suggello finale di Pato dopo la rete di De Sutter

Bruxelles porta bene al Milan. Prima della gara tanti bei ricordi, rievocati anche dopo il fischio finale che consegna agli archivi questo 3-1 esterno dei rossoneri che vale la qualificazione matematica agli ottavi di finale della massima competizione europea. Il campo dell’Anderlecht, tanto per intenderci, era quello dove nella stagione 2006/07 il Milan vinse 1-0 con gol di Kakà per poi concludere il suo cammino con la vittoria della Champions. Se quest’anno la vittoria sembra però un obiettivo utopico, certamente in Belgio il Diavolo potrebbe aver trovato la svolta di una stagione sicuramente molto difficile.

PRIMO TEMPO ALL'ANDERLECHT, IL MILAN REGGE - Durante il primo tempo sono gli uomini di casa a interpretare meglio la partita. Dopo i primi dieci minuti di studio la squadra di van den Brom arriva alla conclusione per due volte: al 12’ col sinistro di Jovanovic ben respinto da Abbiati e un minuto più tardi con Praet ad approfittare dell’errore in impostazione di Constant. Milan poco concreto che si affida alle giocate di un Bojan che però tende a fare troppi tocchi e si perde a volte in bicchier d’acqua.

UN ALTRO MILAN, IL SOLITO EL SHAARAWY: 1-0 - Nel secondo tempo non ci sono cambi, però scende in campo un Milan totalmente diverso. Passano due minuti e il solito Faraone porta in vantaggio i rossoneri: traversone di De Sciglio, stop di sinistro e conclusione di destro del savonese che giunge a quota 14 centri stagionali (in 19 gare): impressionante. Comincia il miglio momento della squadra di Allegri che si difende molto bene, rimane bassa e riparte velenosamente in contropiede con Boateng, El Shaarawy e Bojan.

ANDERLECHT IN DIECI, EUROROVESCIATA DI MEXES - Al 7°’ il neoentrato Pato scappa in contropiede, quando converge verso il centro per servire in campo aperto il Faraone Nuytinck lo atterra e su segnalazione di un assistente l’arbitro Skomina decide di espellerlo. L’Anderlecht rimane in dieci, ma il colpo più pesante arriva un minuto dopo quando Montolivo batte la punizione, pesca Mexes che stoppa di petto e rovescia al volo sotto la traversa battendo Proto con un euro gol, il secondo del francese il Champions League.

DE SUTTER RIAPRE, PATO LA CHIUDE - Quando la gara sembra virtualmente conclusa, l’Anderlecht la riacciuffa con due uomini entrati dalla panchina: Yakolenko fa la torre per De Setter che da due passi batte Abbiati in tap-in. Il Milan soffre ma in qualche modo rimane unita anche se rischia all’82’ quando da buonissima posizione Deschacht calcia alto. Il pragmatismo rossonero riemerge nel finale; il solito El Shaarawy conduce un’azione di contropiede, punta Proto e poi serve l’assist per Pato che fa 3-1 a porta vuota e, forse, si sblocca.

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