Champions League - Le pagelle di Juventus-Chelsea 3-0

Il migliore in campo è Quagliarella, ma tutta la Juve gioca una partita super: da Chiellini a Vidal, da Asamoah a Lichtsteiner. Nel Chelsea deludono Hazard e Mata. Si salva solo un generosissimo Ramires

===JUVENTUS===

Gianluigi BUFFON 7: Ci sono parate che cambiano il corso di una stagione. E il buon Buffon, in una serata alla fine tutto sommato tranquilla, tira fuori due interventi silenziosi che senza ombra di dubbio contribuiscono a scrivere la storia di questo Juventus-Chelsea. Minuto 10’: salva con il tacco il diagonale di Hazard dopo i 10 minuti d’assedio subiti dal Chelsea. Minuto 39’: è tempestivo nell’uscita su Mata dopo il gol siglato da Quagliarella 60 secondi prima. Può bastare?

Andrea BARZAGLI 6,5: Per la prima volta nella stagione è il “meno bravo” del trio difensivo. Tanto fondamentale lavoro in anticipo. Quello che serve alla Juventus di stasera.

Leonardo BONUCCI 7,5: Una partita attentissima. Nelle rare occasioni costruite dal Chelsea, Bonucci si supera. Vedere per credere l’intervento il tackle – dentro l’area – su Oscar al minuto 36’. Episodi a parte gioca una partita di rara pulizia.

Giorgio CHIELLINI 8: C’è un’immagine che riassume la partita di Chiellini. Al 76’, quando il Chelsea abbozza un tentativo di assedio, il difensore bianconero anticipa Moses con un intervento in stille “Cannavaro Germania-Italia 2006”, supera Ramires con un sombrero e fa beccare il giallo al brasiliano. E’ l’ultimo di una serie iniziata fin dai primi minuti di gioco. Come il tonno… Insuperabile.

Stephan LICHTSTEINER 7,5: Conte, dopo la prestazione con l’Inter, aveva capito che per lo svizzero dopo un anno e mezzo di sgroppate era il momento di tirare il fiato. Detto-fatto. Due settimane di riposo coatto e uno dei pupilli del tecnico pugliese si ripresenta come nuovo. Un palo dopo 4 minuti e un lavoro di corsa da maratoneta.

Dal 66’ Martin CACERES 7: A mezz’ora dalla fine, quando Lichtsteiner finisce la benzina, è chiamato a duplicare il lavoro dello svizzero. Lo fa, trovando anche il tempo di servire sui piedi di Vucinic un assist d’oro che il ghiotto montenegrino si divora.

Arturo VIDAL 8: Non fa l’attaccante ma, di fatto, in questa stagione è arrivato a quota nove. Che altro dire? Nelle partite che contano il cileno è sempre presente. All’andata segnò “da zoppo” suonando la carica per la rimonta. Al ritorno suona il gong che è un sollievo per il pugile frastornato Chelsea. Ah, quasi dimenticato, serve l’assist finale a Giovinco.

Andrea PIRLO 7: Una partita alla Pirlo. Il leader silenzioso dei bianconeri fa il suo. Nel secondo tempo, nella fase di massima spinta del Chelsea, perde un paio di palloni consecutivi che la difesa juventina mette fuori in affanno. Gli costano mezzo punto ma, siamo certi, se ne farà una ragione.

Claudio MARCHISIO 6,5: Come per Pirlo c’è un episodio che “guasta” (il virgolettato è d’obbligo) la sua buonissima prestazione: un’ammonizione in versione Nedved 2003 per un ingenuo fallo su Ramires (86’). Salterà la comunque decisiva trasferta in Ucraina. Chissà come l’avrà presa Conte.

Kwadwo ASAMOAH 8: Un treno. Dopo 4 minuti serve di tacco Vucinic per il cross che Lichtsteiner spedirà sul palo. Per il resto della partita obbliga Di Matteo a far scendere Azpilicueta per cercare di contenerlo. Serve l’assist del gol decisivo. Serve altro?

Mirko VUCINIC 7: Inutile girarci intorno, quando c’è lui la Juventus gira meglio e un motivo ci sarà. Forse perché è il giocatore tecnicamente in grado di far saltare gli equilibri, o forse perché obbliga Cahill e Luiz a un lavoro di sfinimento. Ad ogni modo contribuisce in maniera fondamentale al successo della Juventus. Certo, se aggiustasse anche la mira…

Dall’82’ Sebastian GIOVINCO 6,5: Entra e segna. E questo è quanto.

Fabio QUAGLIARELLA 8,5: E’ la sua serata. Dopo questa vittoria le gerarchie dell’attacco juventino, dopo mesi di tira e molla, sono definitivamente scritte. E non è tanto per il gol che per furbizia ricorda un Pippo Inzaghi d’annata, quanto per lo straordinario movimento su tutto il fronte che contribuisce a far girare l’attacco della Juventus come mai in stagione contro una grande. Nel secondo tempo scende anche basso attirando su di se i difensori per poi scaricare sempre con precisione al compagno libero centralmente o sugli esterni. Man of the match.

Dall’89’ Paul POGBA: SV.

===CHELSEA===

Cech 6; Azpilicueta 5,5 (60’ Moses 5,5), Ivanovic 5,5, Cahill 5,5, Cole 5; David Luiz 5,5, Mikel 6 (70' st Torres 5); Ramires 7, Oscar 5,5, Hazard 5; Mata 5.

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