Champions League - Lo Shakhtar non restituisce il pallone e fa gol

Accade nel match di Champions League con il Nordsjaelland: Luiz Adriano non restituisce il pallone e va a segnare: la situazione comunque è controversa, perché non si capisce la decisione dell'arbitro, che anziché far battere la rimessa dà punizione

Caso clamoroso e controverso nel match di Champions League tra Nordsjaelland e Shakhtar Donetsk. Le due squadre, nello stesso girone di Juventus e Chelsea, sono sul punteggio fi 1-0 quando al 26' accade l'impensabile.

C'è infatti un fallo su un giocatore dello Shakhtar, che rimane a terra. I giocatori del Nordsjaelland, che in quel momento guidano il gioco, buttano allora fuori il pallone. L'arbitro, però, fa qualcosa di difficile interpretazione: anziché far ripartire l'azione dalla rimessa laterale, dà il pallone a Luiz Adriano come se fosse una punizione. Il giocatore della squadra ucraina, a quel punto, invece di restituire la palla, parte verso la porta avversaria e non trova nessuno sulla sua strada: sono tutti fermi e increduli e arriva il gol a porta vuota.

Le proteste dei danesi sono vibranti, ma l'arbitro non può fare altro che convalidare il gol. A questo punto il fair play imporrebbe di restituire il gol "scorretto" agli avversari, ma prima lo Shakhtar illude i padroni di casa di lasciarli andare in porta, poi però ci ripensa e riparte col contropiede.

Ecco la sequenza del gol incriminato:

1)

3)

4)

5)

6)

7)

Tutte le news di sport sono disponibili 24 ore al giorno anche via Facebook e Twitter sulle pagine ufficiali di Eurosport