Chelsea, con il Norwich è un allenamento: 4-1

I Canaries durano 20 minuti e passano avanti con l'ammirevole Holt, poi i Blues salgono in cattedra e mandando in rete Torres, Lampard, Hazard e Ivanovic. Chelsea che resta così in vetta alla classifica. Norwich, invece, che resta ancora alla caccia della prima vittoria stagionale

Doveva essere un match senza storia e alla fine così è stato. Finisce con un netto 4-1 il testa-coda della giornata di Premier tra Chelsea e Norwich e il miracolo in cui speravano i Canaries, alla fine, non arriva. Il Chelsea infila così la quinta vittoria consecutiva, il Norwich resta ancora a secco e i Blues si garantiscono così come minimo un’altra settimana in vetta alla Premier.

NORVICH, PARTENZA A SORPRESA - Eppure la partenza dei Canaries non era stata male. Non fraintendiamoci, dal punto di vista del gioco fin dal primo minuto c’è stata solo una squadra in campo, ma è anche vero che a passare per primo – dopo il clamoroso gol sbagliato da Torres al quarto minuto – è stato proprio il Norvich grazie alla pregevole accoppiata Hoolhan-Holt (gli unici alla fine a salvarsi dei giallo-verdi). Cross di Hoolhan, sponda aerea di Bennet e destro in corsa di Holt che infila Cech: questa la pregevole dinamica del vantaggio dei Canaries.

REAZIONE IMMEDIATA- Detto questo, però, detto tutto. Sì perché il gol di vantaggio dura meno di 250 secondi. Torres scambia con Mata, quest’ultimo va di tacco per Ivanovic che mette un bel cross nella difesa di burro del Nowich dove sbuca Torres di testa che, questa volta, proprio non può sbagliare. Trovato il pari il Chelsea si esalta ma, nonostante quello, continua a far vedere qualche scricchiolio in fase difensiva: da un corner ben messo fuori dal Norwich i Blues subiscono un contropiede alla fine sprecato dal disastroso Tettey.

DEI DEL CALCIO - La legge non scritta del calcio – gol sbagliato gol subito – come nei primi minuti con Torres, si applica con par-condicio anche al Chelsea che dopo la chance sprecata dai Canaries passa: Torres lavora un bel pallone in area, il rimpallo favorisce Lampard che in corsa infila un gran destro e al 22esimo il Chelsea è già avanti. Nove minuti e il Norwich capitola. Dagli sviluppi di un corner i giallo-verdi subiscono un contropiede clamoroso: Mata fa 50 metri palla al piede, nessuno segue il taglio di Hazard che messo davanti alla porta dallo spagnolo davvero non può sbagliare 3-1 e partita al 31’ già priva di senso.

QUESTIONE DI SPREAD- Sì perché lo spread del Norwich tra difesa è attacco è imbarazzante. Se infatti i Canaries in avanti, grazie soprattutto a Hoolhan e a Holt sono una squadra discreta, in difesa gli uomini in giallo non sono una squadra da Premier e anche oggi ne danno la dimostrazione. A questo, poi, va aggiunto un secondo tempo a tratti inspiegabile. Holt, autentico trascinatore dei suoi, mette in mostra un pressing solitario tanto da applausi quanto inspiegabilmente non supportato dai compagni. Il Chelsea, di conseguenza, controlla dal 46’ al 92’il possesso del pallone e il gol di Ivanovic a un quarto d’ora dalla fine è valido solo per le statistiche. Il Chelsea resta così in vetta alla Premier ma, per misurarne la forza sulla distanza, servirà una squadra con un atteggiamento ben diverso da quello del Norwich di oggi.