Ciclismo - Scarponi: “Ho visto un paio di volte dott. Ferrari”

Nuovo capitolo nella vicenda doping e dottor Ferrari, medico inibito per doping. Il ciclista Michele Scarponi ammette di aver incontrato il discusso specialista in un paio di occasioni e per semplici test. Nel frattempo la Lampre ha deciso di sospendere il corridore marchigiano

"Ho visto un paio di volte Michele Ferrari e l'ho ammesso: spero che la Procura prenda una decisione in tempi rapidi. Se mi aspetto una squalifica? Non lo so, spero di no".

Sono le parole del ciclista Michele Scarponi, ascoltato questa mattina a Roma dalla Procura antidoping del Coni per spiegare la presunta frequentazione con il medico Michele Ferrari, inibito dal Comitato olimpico nazionale sin dal 2002.

Il ciclista marchigiano, re del Giro d'Italia 2011 grazie alla squalifica dello spagnolo Alberto Contador, era stato convocato lo scorso 27 giugno dal procuratore Ettore Torri, ma aveva chiesto un rinvio dell'audizione e oggi si è presentato spontaneamente a Roma per spiegare quanto emerso da alcune intercettazioni telefoniche raccolte dalla Procura di Padova.

"Volevo chiarire la mia posizione sulla vicenda - ha spiegato Scarponi al termine dell'audizione, durata circa un'ora e mezzo - Non sapevo che Ferrari fosse inibito, avevo chiesto delucidazioni ad alcuni legali e non mi risultava. In ogni caso sono stati due incontri rapidi in cui ho svolto soltanto due test". Scarponi, squalificato per 18 mesi nel 2007 nell'ambito dell'Operacion Puerto, rischia ora uno stop di almeno tre mesi perche' le norme nazionali antidoping vietano la frequentazione dei tesserati con i medici inibiti.

LA LAMPRE LO SOSPENDE - La Lampre ha sospeso Michele Scarponi in merito alla vicenda della sua frequentazione con il medico Michele Ferrari. "Il corridore -fanno sapere dall'ufficio stampa della Lampre- è stato sospeso in base al nostro regolamento interno sanitario dal medico responsabile della squadra Carlo Guardascione lo scorso 25 ottobre e tale sospensione è stata subito comunicata alla federazione". La sospensione della società è arrivata malgrado nel periodo in cui si sono svolti i fatti, Scarponi non militasse nella Lampre. "Il corridore ha sempre detto di aver fatto i test prima di essere ingaggiato dalla nostra squadra, non c'è nulla che abbia a che fare con la Lampre, ma abbiamo le nostre regole e Michele è stato sospeso. Adesso attendiamo gli sviluppi futuri prima di una decisione definitiva".