Ciclismo - Troppa fama, Wiggins si taglia le basette

Il campione britannico è stato costretto a eliminare il proprio tratto distintivo per non essere riconosciuto per strada: "Sono sorpreso da tutta questa passione nei miei confronti, io sono determinato a restare una persona normale"

Il prezzo della fama è anche questo. Bradley Wiggins si appresta a concludere un 2012 da sogno che lo ha portato a trionfare sia al Tour de France che all’Olimpiade di Londra. Un anno che però si chiuderà con una notizia a suo modo clamoroso. La stella del ciclismo britannico ha infatti deciso di eliminare le vistosissime basette che lo hanno reso un’icona.

“Erano troppo riconoscibili – ha ammesso – e stava diventando una cosa pesante. Adesso posso mettermi un cappello e nessuno mi riconosce”. Troppa fama, dunque. Specie in un paese come l’Inghilterra che grazie a lui si è scoperto amante del ciclismo.

“Sono un po’ sopraffatto da tutta questa passione nei miei confronti – ha aggiunto Wiggins -. La gente mi chiama leggenda, ma io non mi sento affatto di questa levatura. Mia moglie Cath ha addirittura detto che adesso ha paura che la lasci per una modella. Ma perché dovrei? Sono determinato a restare una persona normale”.

Wiggins è anche questo. Un campione eccezionale, un uomo con la testa sulle spalle. Ma senza basette, d’ora in avanti.

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