A cinque anni dalla morte di Benoit

Il ricordo della tragedia della quale fu protagonista e responsabile il popolare wrestler canadese resta ancora oggi uno dei capitoli più problematici della storia della WWE; ciononostante molti sui colleghi domenica, in occasione del quinto anniversario della sciagura di Fayette, lo hanno ricordato

Il 24 giugno 2007 il wrestling affrontò una delle sue pagine più nere e drammatiche: quello della tragedia familiare di Chris Benoit che uccise sua moglie Nancy e suo figlio Daniel, 7 anni, prima di togliersi la vita.

UNA TRAGEDIA INSPIEGABILE - Furono giorni di tristezza e di sconcerto perché nessuno si era accorto del dramma interiore che il wrestler stava vivendo e della tragedia che forse già da tempo stava maturando. Benoit, canadese, una vita nel mondo del wrestling da protagonista assoluto, campione WCW e campione dei pesi massimi, non era noto per episodi di violenza familiare. Era sotto contratto con la WWE da oltre dodici anni e a parte alcuni infortuni era considerato un wrestler appassionato e instancabile. Si sapeva che aveva gravi problemi con la moglie, che sembra volesse lasciarlo e che il figlio, disabile psichico, fosse per lui un motivo di grandissima preoccupazione. Il piccolo Daniel tuttavia lo seguiva spesso agli show e tra i due c'era un grande legame: i due si adoravano. Chris da tempo nascondeva a tutti una grave forma di depressione dovuta sicuramente all'abuso di farmaci che gli consentivano di continuare a lottare al massimo delle sue possibilità ma anche alla morte di Eddie Guerrero, l'amico prediletto di Benoit, la cui scomparsa due anni prima aveva lasciato in Benoit un solco profondo.

GIALLO PARZIALMENTE IRRISOLTO - A distanza di cinque anni su quanto è accaduto nella villa della famiglia di Benoit restano molte domande insolute: ad esempio perché in casa siano state trovate numerose bottiglie di alcolici vuote mentre l'autopsia avrebbe rivelato un tasso alcolemico minimo nel sangue di Benoit; così come non collimerebbero alcune ricostruzioni circa l'orario della tragedia e gli ingressi all'interno della villa di famiglia nella contea di Fayette dove si sono svolti i fatti. Ma le indagini ormai sono chiuse da tempo e il file è stato archiviato: tragedia della follia. Nancy sarebbe stata strangolata con un cavo elettrico e il figlio Daniel soffocato con una borsa mentre dormiva: Benoit si sarebbe poi impiccato a una delle macchine della sua sala pesi.

UN WRESTLER DIMENTICATO - Da quel momento, se si eccettua uno spettacolo dedicato al ricordo di Benoit nella puntata di Raw immediatamente successiva alla tragedia, la memoria del wrestler canadese é stata letteralmente cancellata dalla WWE. Nessuna citazione, nessun documento, nessun omaggio postumo: quella tragedia è un ricordo troppo ingombrante e inspiegabile per tutti. Ma soprattutto è un ricordo molto scomodo. Tuttavia nella giornata di domenica sono stati tantissimi i wrestler che hanno voluto ricordare Chris Benoit con foto e messaggi pubblicati attraverso i loro account di Twitter e di Facebook.

IL RICORDO DEGLI AMICI - Perry Saturn, uno degli amici più fratermi di Benoit, a sua volta protagonista di una vita difficile negli ultimi anni per via di abusi di alcol e di droga, ha rilasciato una toccante intervista: "Ancora oggi non so spiegarmi che cosa sia accaduto - dice l'ex wrestler, che con Benoit e Guerrero faceva parte della stable The Radicalz - ho visto Chris e Daniel insieme decine di volte, chiacchierare e pregare insieme prima di ogni show e so che Chris era innamoratissimo di Nancy e le era molto devoto. Se qualcuno mi avesse anticipato quello che sarebbe successo gli avrei dato del folle. Ho trascorso con lui interi mesi in tour e non l'ho mai visto avere scatti di ira nei confronti di nessuno. Ancora oggi non riesco a credere a quello che è successo".