City superlativo, 3-0 al Sunderland

Grande prestazione dei citizens che per la prima volta non subiscono reti. Uomini di Mancini padroni del campo lungo l'arco dei 90' di gioco. Due i gol di punizione: apre Kolarov e chiude Milner, in mezzo il raddoppio del solito Agüero. Applausi per Tevez e Balotelli

Non poteva arrivare prestazione più efficace di quella odierna da parte del City per dimenticare la brutta gara di Champions in cui aveva sfiorato la debacle col Borussia Dortmund. Prestazione superlativa di tutto il collettivo, coi soliti noti in cattedra. Infrante le certezze avversarie, in quanto il Sunderland perde la propria imbattibilità che perdurava da inizio stagione, e ritrovata la giusta fiducia nei propri mezzi. Una squadra che appare ritrovata, che per la prima volta in questo campionato non subisce reti ma ne segna tre, dando un grande segnale al campionato, al Chelsea e a se stesso.

KOLAROV SU PUNIZIONE PER ARCHIVIARE IL DORTMUND - - Dopo i primi cinque minuti arriva il vantaggio. Fallaccio di Cuellar su Tevez, si incarica della battuta della punizione Kolarov che con un grande sinistro beffa Mignolet e permette che la gara dell’Etihad sia subito in discesa. Se il Sunderland è affidato solo alle fiammate di Fletcher e a Sessegno (che nonostante tanto correre non trova mai la sua posizione), il City è una bella orchestra. Partecipano tutti: Zabaleta è in grande spolvero, chiusure e ripartenze arrivando spesso al tiro, Tevez ispirato e come sempre mobilissimo tra le linee e un Mario Balotelli da applausi che si gode si il saluto del suo pubblico ma dissente dalla decisione di Mancini di toglierlo dal campo nella ripresa.

GATTI NERI IN BALIA DI TEVEZ E BALOTELLI - Dopo un abbozzo di reazione da parte del Sunderland, il City torna presto padrone del campo e chiude in crescendo il finale di primo tempo. La ripresa comincia con dieci minuti buoni di marca Black Cats che arrivano al tiro con Sessegnon e Fletcher. Quest’ultimo al 52’ impegna seriamente un Hart in formato Champions che compie una grande parata vanificata dalla segnalazione della posizione irregolare dell’attaccante avversario. Poco dopo Balotelli sfiora per qualche centimetro il contatto con la sfera su cross dalla sinistra e poco dopo si vede costretto a uscire per far spazio ad Agüero.

AGÜERO RADDOPPIA, POI MILNER - Nemmeno il tempo di annunciarlo che il Kun va già in gol. Solito copione offensivo: Kolarov imprendibile in fascia di sinistra, cross teso in mezzo e piattone dell’argentino che in quattro minuti compie la missione per cui era stato chiamato in causa. Tevez sfiora il 3-0 al 69’, ma è semplicemente un assedio citizens, con la squadra di O’Neill intrappolata nella propria area. C’è spazio per una traversa di Silva, con un dolce tocco sotto a sfruttare il panico generato in area dall’Apache. Poi quest’ultimo esce dal campo e fa spazio a Clichy, ma gli equilibri non mancano e il City mette il sigillo sul proprio successo con il terzo gol, ancora su punizione, questa volta con la firma di Milner. Un caloroso bentornato ai campioni d’Inghilterra in carica.