Coppa del Mondo di Scialpinismo

Non solo sport olimpici sulla neve, ma anche lo sport più affascinante e antico di tutti: lo scialpinismo

Anche se non ha ancora un riconoscimento olimpico, lo scialpinismo agonistico degli ultimi 10 anni è in continua crescita per numeri e manifestazioni, un po' meno per globalità dei paesi, visto che l'elite dello scialpinismo mondiale ha cuore testa e gambe sulle Alpi e un po' sui Pirenei. Italia, Francia, Svizzera e Spagna, con Austria e Germania molto defilate, tanti altre realtà come i paesi scandinavi, Usa e Canada e persino Cina (visti i cinesi al Tour du Rutor 2009) a far sostanzialmente da comprimari.

Dopo la vittoria dell’altoatesino ManfredReichegger e della francese LaetitiaRoux nella Coppa del Mondo 2009, si sono disputate 2 prove, entrambe in Italia, a Pila e Claut. Dopo il dominio del fenomenale spagnolo KilianJornetBurgada a Pila, seguito sul podio dallo svizzero Florent Troillet e da Manfred Reichegger, rivincita di Troillet a Claut sabato scorso, con lo svizzero a fare il fenomeno e gli altri ad inseguire, cioè Burgada, Reichegger, il francese Yannik Buffet, il forte valdostano Dennis Brunod e il rientrante (dopo un anno di stop per infortunio) valtellinese Guido Giacomelli.

Tra le ragazze invece vittoria per la bormina Roberta Pedranzini, dopo un confronti serrato con l’emergente spagnola Mireira Mirò Varela, vincitrice a Pila. A Claut cambia la terza del podio rispetto a Pila: nella località valdostana era stata la francese Roux, a Claut Francesca Martinelli, compagna di sempre della Pedranzini nelle gare a coppie e rientrante anche lei da un piccolo infortunio. Sesta piazza in entrambe le prove per la valdostana Corinne Clos.

Contrariamente all'edizione 2009 della coppa del Mondo, quest’anno hanno un peso preponderante le gare individuali rispetto a quelle a coppie, prima del gran finale con la prestigiosa gara svizzera Patrouille des Glacier (da Zermatt e Verbier) che si corre in squadre da tre. A breve un appuntamento nazionale con le gare di Colere, Vertical Sprint e Staffetta, poi ancora Coppa del Mondo, il 20 febbraio, sull’Etna. Una gara di scialpinismo in Sicilia, sul vulcano più alto d’Europa (quota 3300 metri), uno scenario da sogno e un’ospitalità da ricordare.

Lo scialpinismo, che spera di entrare nei giochi olimpici del 2018, per ora propone le grandi gare classiche (Pierra Menta, Patrouille alternata al Trofeo Mezzalama, Tour du Rutor), tante gare di recente organizzazione sia diurne che notturne e qualche novità. Presentare in modo moderno lo sport più vecchio della neve, uno sport che consente di viaggiare tra montagne anche d’inverno, per fare la propria traccia e vivere la propria avventura.

Queste le prossime gare di Coppa del Mondo

7 febbraio Trophee des Gastlosen (SVI)

20 febbraio Trofeo dell’Etna (ITA)

4 aprile Gran Beal (FRA)

11 aprile Scialpinistica Dolomiti di Brenta (ITA)

18 aprile Scialpinistica dell’Adamello (ITA)

25 aprile Patrouille des Glaciers (SVI)