Coppa Italia - Le pagelle di Juventus-Milan 2-1

I migliori in campo a Torino sono Giovinco e Vucinic su sponda bianconera, Ambrosini ed El Shaarawy su quella rossonera. Deludono Emanuelson e Pazzini, male anche Isla e Vidal. (foto AP/LaPresse)

La Juventus batte 2-1 il Milan ai supplementari e passa alle semifinali di Coppa Italia al termine di una splendida partita. Ecco le pagelle del match.

=== JUVENTUS ===

Marco STORARI 7: lo chiamano in causa poche volte, ma si fa sempre trovare pronto. Decisivi i tre interventi nei supplementari su Niang e Traoré (doppia parata fondamentale in extremis).

Andrea BARZAGLI 6,5: il più preciso della retroguardia e, guarda caso, anche il più essenziale. In serate del genere, con El Shaarawy dall’altra parte, si tratta di una caratteristica fondamentale.

Leonardo BONUCCI 6: prende la sufficienza perché, dopo lo svarione che porta Boateng all’assist per l’1-0 di El Shaarawy, continua a giocare e aiuta non poco in fase di impostazione.

Martin CACERES 6: discreto ma nulla più. Chiude bene su Emanuelson, che dà l’impressione di marcarsi da solo. Fatica decisamente al cospetto di Niang.

Stephan LICHTSTEINER 5,5: non è in grande condizione e si vede. Molto imballato, fatica a mettere in difficoltà De Sciglio nell’uno contro uno e nell’unica occasione che gli capita si fa recuperare addirittura da El Shaarawy.

All’83’ Paolo DE CEGLIE 6,5: cambia marcia sulla fascia sinistra ed entra in tutte le ripartenze pericolose dei supplementari. Alla fine, l’assist per Vucinic è il suo. Anche se si trattava di uno stop sbagliato…

Arturo VIDAL 5: il cileno rientra e non è affatto brillante. Dopo alcuni buoni minuti nella fase centrale del primo tempo, si affloscia e arriva in ritardo su molti palloni. Non sembrava nemmeno lui.

Luca MARRONE 5,5: meglio da vice-Bonucci che da vice-Pirlo. Sembra soprattutto un mediano davanti alla difesa e non un regista puro. Copre discretamente, imposta con troppa semplicità. Ed evita sistematicamente le aperture che servirebbero eccome per smuovere la retroguardia rossonera.

Al 77’ Andrea PIRLO 6: non fa sfracelli, ma con il suo ingresso in campo la manovra si sveltisce parecchio. Non a caso la Juventus torna a essere pericolosa.

Emanuele GIACCHERINI 6,5: il migliore del centrocampo bianconero. Fa tanta confusione, ma corre come un dannato ed entra in ogni ribaltamento di fronte. Non sarà Marchisio, però è tremendamente utile.

Mauricio ISLA 5: continua a essere un corpo estraneo alla squadra. Conte, però, non lo aiuta schierandolo da esterno sinistro, un ruolo che mai aveva provato in carriera.

Sebastian GIOVINCO 7: segna un bel gol su punizione, va vicino alla rete in altre tre circostanze. È una mina vagante semplicemente incontenibile per la macchinosa coppia composta da Acerbi e Mexes. Esce da migliore in campo anche per via di alcune noie fisiche.

Al 65’ Mirko VUCINIC 7: entra e segna il gol della vittoria al 95’. Ma non solo. Difende su ogni avanzata rossonera e domina i supplementari. Voto alto, ma è decisivo eccome in questa gelida serata.

Alessandro MATRI 5,5: sembra in palla e dopo pochi minuti va vicinissimo al gol. Però, contro una difesa traballante come quella milanista, doveva essere più efficace.

All, Antonio CONTE 6: rischia eccome, ma alla fine va in semifinale per il secondo anno consecutivo azzardando anche un pizzico di turnover. Se non è perfezione, poco ci manca.

=== MILAN ===

Marco AMELIA 6: mezzo voto in meno per la mezza dormita sulla punizione dell’1-1 di Giovinco, mezzo voto in più per la parata su Isla nel finale. Ma un grande portiere certe cose non le concede.

Ignazio ABATE 6: inghiotte un Isla appannato ma, pur scendendo sul fondo più volte, non azzecca mai un cross per la testa di Pazzini. E nel finale soffre De Ceglie.

Philippe MEXES 5: potrebbe essere espulso già al 40’ del primo tempo, quando, con un giallo sul groppone, va a ostacolare il rinvio di Storari ingenuamente. Mazzoleni, però, lo grazia. Basta questo per capire che non si tratta di un difensore da Milan. Tutti gli altri svarioni sono soltanto un optional.

Francesco ACERBI 5: continua a balbettare in maglia rossonera. Lento all’inverosimile, impreciso in fase di impostazione. Quella maglia pesa fin troppo.

Mattia DE SCIGLIO 5,5: chiude discretamente su Lichtsteiner prima e Isla poi, ma non spinge mai. Troppo timido a sinistra.

Riccardo MONTOLIVO 5: dovrebbe dare qualità in mediana, in realtà fa poco e nulla, lasciando anche parecchi buchi che espongono il Milan alle ripartenze juventine. L’unica conclusione arriva nei supplementari. Gli manca il cambio di passo.

Massimo AMBROSINI 7: gran partita del capitano rossonero, che se ne va soltanto in extremis, frenato soltanto dai crampi. Se la difesa milanista non deraglia sul finale del primo tempo è soprattutto per merito suo. Lotta su ogni pallone.

Al 91’ Bakaye TRAORE 6: entra per rimpiazzare il capitano rossonero e si butta costantemente in avanti. Lascia tanto spazio in ripartenza, ma nel finale è pericolosissimo per ben due volte, le migliori chance per il Milan al di là del gol di El Shaarawy. Finalmente mette in mostra qualche qualità. È troppo tardi?

Kevin-Prince BOATENG 6,5: nella posizione di interno sinistro vince il duello con Vidal. Chiude bene in fase difensiva e si spinge in avanti con qualità, esaltandosi negli spazi e servendo a El Shaarawy l’assist del gol illusorio. Il suo ruolo dovrebbe essere questo.

Urby EMANUELSON 5: una prova da “Chi l’ha visto?”. Si fa notare per la prima volta al 49’, quando Bonucci lo chiude con un anticipo secco, e al momento del cambio con Bojan. Evanescente ai limiti dell’inverosimile nella posizione di ala destra. Che sia, semplicemente, un terzino?

Al 70’ Mbaye NIANG 6: buon impatto nella sfida, con 60’ di gioco intensi e fisici. Va vicino al gol nel secondo tempo supplementare, però, dopo aver saltato Barzagli, calcia timido verso Storari. Le qualità ci sono.

Giampaolo PAZZINI 5: sfiora di tacco il pallone che arriva a El Shaarawy per l’1-0 e sembra l’inizio di una gran serata. Peccato che non gli arrivi più un pallone giocabile e che finisca per innervosirsi inutilmente. Un pesce fuor d’acqua.

Al 70’ BOJAN Krkic 6: non cambia la partita come domenica contro il Siena, ma è decisamente più utile alla causa di Pazzini nel ruolo di prima punta. Per il 4-3-3 è l’attaccante migliore tra quelli a disposizione di Allegri.

Stephan EL SHAARAWY 7: la stella è sempre lui. Segna il primo gol del 2013 dopo soli 6’ con uno splendido destro a incrociare e si danna l’anima sino alla fine. La sua diagonale su Lichtsteiner all’81’ è un numero da terzino vero. Che giocatore.

All, Massimiliano ALLEGRI 5: poco turnover, ma scelte sbagliate in attacco nella formazione iniziale. Emanuelson e Pazzini sono due pesi morti e si vede eccome quando entrano Niang e Bojan. Detto questo, la prestazione complessiva del Milan non è affatto da buttare.

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