Coppa del Mondo - Slalom di Levi, le ragazze azzurre sono cariche

Manuela Moelgg non è ancora al top della forma, ma ci proverà, mentre Federica Brignone annuncia una gara d'attacco. Irene Curtoni è fiduciosa dopo la botta rimediata a una caviglia

La squadra italiana maschile e femminile di slalom che prenderà parte alle gare di Levi (sabato 10 novembre le donne, domenica 11 novembre gli uomini con prima manche alle ore 10 e seconda manche ore 13 in entrambe le occasioni) è partita dall'aeroporto di Zurigo verso la destinazione finale che si trova 250 chilometri oltre il Circolo Polare Artico.

L'arrivo nella vicina Kittila è previsto per le ore 16 italiane, da lì il trasferimento nella sede di gara dove venerdì è prevista la sciata libera in pista delle donne. Per quanto riguarda le azzurre, ottimista Irene Curtoni. "La botta alla caviglia rimediata a Soelden è smaltita, mi è mancata un po' di continuità in allenamento in slalom dopo il nostro ritorno dall'Argentina dove andavo abbastanza bene. Si tratta di trovare nuovamente le stesse sensazioni. Parto con la fiducia del buon risultato raggiunto nel gigante austriaco, la forza della serenità dovrà farmi fare un ulteriore salto di qualità per entrare nel primo gruppo di merito anche fra i pali stretti".

Dalla Curtoni a Manuela Moelgg che ammette di non arrivare all'appuntamento nella condizione migliore. "E' inutile pensare di essere al top della forma fisica, le mie condizioni non sono certo ottimali e la schiena ancora viaggia a corrente alternata. Ci sono giorni dove mi fa meno male, altri dove il dolore è più insistente. Ho provato a forzare il ritmo a passo Monte Croce, vedremo come mi comporterò a Levi, anche se la pista non è certo adattissima alle mie caratteristiche. Però voglio capire a che punto sono, per cui mi metterò alla prova".

Sono finalmente reduce da una preparazione estiva senza intoppi fisici, per cui sono pronta a lanciarmi a capofitto in questa nuova esperienza - spiega invece Chiara Costazza -. Il primo obiettivo era di mettermi alle spalle tutti i recenti problemi e ci sono riuscita, voglio concentrarmie sclusivamente sullo sci. Partirò dopo il 40, per cui punterò a qualificarmi per la seconda manche e arrivare nelle trenta. Sarebbe già un piccolo passettino in avanti in una stagione molto importante. L'obiettivo è quello di entrare nel quartetto che andrà ai Mondiali di Schladming e finire la stagione più avanti possibile nella lista di slalom".

Federica Brignone annuncia una gara d'attacco, ma spiega: "francamente ho fatto pochi pali in slalom nelle ultime settimane, a Passo Monte Croce abbiamo lavorato abbastanza bene ed è mia intenzione diventare competitiva anche in questa disciplina. E' certo che uscirò dal cancelletto attaccando a tutta, vedremo come andrà a finire".

Carica anche Nicole Gius: "Mi sono allenata col Centro Sportivo Esercito per tutta l'estate, adesso mi tuffo con rinnovato entusiasmo nell'ennesiam avventura. Sento di avere ancora qualcosa da dare a questo mondo che mi ha regalato tante gioie, ci proverò".

Infine Michela Azzola: "Dopo avere sfiorato al qualificazione alla seconda manche del gigante di Soelden, riparto da una disciplina dove al momento mi sento più sicura. Spero di entrare nelle trenta e giocare le mie carte senza nessuna ansia".