Coppa del Mondo - Vonn, attacco alla Fis: "La sicurezza non c'entra"

In un'intervista ESCLUSIVA la numero 1 dello sci mondiale racconta di non accettare il divieto a gareggiare con gli uomini e rilancia: "Sto già parlando di questo con i miei legali, me lo vietano solo perché sono una donna". L'intervista completa in onda Sabato alle 9:30 su Eurosport International (canale 211 di Sky) all'interno di Ski Pass (foto AP/LaPresse)

Lindsey Vonn continua a far parlare di sé. La sciatrice statunitense, dopo aver rilasciato dichiarazioni importanti sulla sua volontà di gareggiare con gli uomini, ora non accetta di essere stata respinta dalla Fis e in un'intervista esclusiva rilasciata a Ski Pass, programma di Eurosport, spiega quali sono le ragioni per cui non smetterà di provare a misurarsi col sesso forte.

"Gareggiare con gli uomini è un obiettivo che ho sempre avuto - racconta Lindsey - Credo che sia l'obiettivo più realistico che sto perseguendo in quest'ultimo paio d'anni, ma sfortunatamente la Fis ha detto che a una donna non è permesso gareggiare con gli uomini! Tutto questo non ha niente a che vedere con la sicurezza! Ha a che fare col fatto che sono una donna! Ero molto delusa dopo aver appreso la loro decisione e non smetterò di provarci. continuerò a premere perché accada. Sto solo cercando di capire fino a dove posso spingermi con le mie intenzioni. Devo andare in tribunale oppure devo appellarmi a qualche richiesta ufficiale. Non ne sono molto sicura, però intanto sto cominciando a fare domande alla gente per capire ciò che posso fare".

Di solito si usa dire che le gare delle donne sono più facili e spesso la Vonn ha dimostrato la sua superiorità sulle avversarie soprattutto nelle discipline veloci in quei tracciati in cui la pendenza è modesta e le doti tecniche richieste sono poche. Piste troppo semplici per Lindsey, che quindi ha avuto l'idea di misurarsi con le più appassionanti gare al maschile (Wengen e Kitzbühel, tanto per citare due suggestive discese libere, al femminile non esistono!). In molti, però, hanno creduto che l'idea della Vonn fosse solo una trovata mediatica senza un'applicazione pratica. "Vedranno! - replica la statunitense - Sto consultando dei legali e sto impegnando tempo e sforzi per questo obiettivo, che non ha niente a che fare coi media. Non ho bisogno di ulteriore attenzione da parte dei media! non c'entra proprio nulla. E' semplicemente un obiettivo personale e voglio vedere che classifica avrei in mezzo agli uomini. Loro sono a un livello superiore e ho molto rispetto per loro, per ciò che fanno, per quanto promuovono il nostro sport, per quanto sono forti e per com'è dinamico il loro modo di sciare. Ed è il modo in cui voglio sciare io. voglio spingermi al loro livello, è il mio prossimo traguardo. E questo è quanto, un concetto molto semplice".