Countdown -2. Due giorni al via della Ryder Cup 

Tutti i componenti delle due squadre sono arrivati a Chicago dove venerdì parte la 39°edizione della Ryder Cup. Fra di loro anche l’azzurro Francesco Molinari

Dodici giocatori per squadra. Tre giorni di gara. 39 edizioni giocate. Un trofeo da conquistare. Mancano solo due giorni alla Ryder Cup 2012, che scatterà venerdì 28 settembre negli USA sul percorso del Medinah Country Club, nei pressi di Chicago.  

Le due selezioni, quella dei padroni di casa degli Usa e quella europea, sono pronte per darsi battaglia nella sfida più attesa nel mondo del golf mondiale. Un evento capace di polarizzare l’attenzione dei media, degli appassionati e anche di chi segue distrattamente il golf. Nel 2006, allora si giocava in Irlanda al K Club, il fatturato complessivo generato dall’evento fu di 143 milioni di euro. Due anni fa, in Galles  al Celtic Manor, furono quasi 150mila gli spettatori presenti nelle tre giornate di gara con oltre 150 Paesi collegati via tv.

Un successo planetario per l’unica sfida nella quale i giocatori del vecchio continente giocano sotto la bandiera blu con le 12 stelle dell’Europa, una lezione di coesione che non ha eguali in altri sport. 

Da venerdì 28 settembre a domenica 30 invece si parlerà solo di golf con la gara all’ultimo colpo fra le due selezioni, affidate l’Europa allo spagnolo José Maria Olazabal e gli Stati Uniti a Davis Love III.

In gara, ed è la seconda volta consecutiva, anche Francesco Molinari, alfiere del golf italiano, ormai non più nazionale meteora ma punto di riferimento nel panorama mondiale. 

Con Molinari l’Europa presenta i nordirlandesi McIlroy e McDowell, quattro inglesi: Donald, Rose, Westwood e Poulter, lo scozzese Lawrie e ancora Sergio Garcia, Peter Hanson, Martin Kaymer e il rookie belga Nicolas Colsaerts. 

I magnifici dodici targati USA sono Tiger Woods, Bubba Watson, Jason Dufner, Keegan Bradley, Webb Simpson, Zach Johnson, Matt Kuchar e Phil Mickelson, che si sono guadagnati direttamente l'ingresso in squadra e da Dustin Johnson, Jim Furyk, Brandt Snedeker, recente vincitore del Tour Championship e della FedEx Cup e Steve Stricker premiati dalle wild card del capitano Love.

Due formazioni di altissimo livello tecnico. I 24 contendenti occupano posizioni entro i primi 35 classificati del World Ranking, fra cui nove dei primi dieci. Campioni uscenti sono gli europei dopo la vittoria del 2010 al Celtic Manor per 14,5 a 13,5. Il bilancio complessivo è nettamente a favore degli statunitensi che hanno vinto la Ryder Cup 26 volte (25 successi e un pari da detentori) contro le 12 dell’Europa (11 vittorie  e un pari da detentrice. La sfida è però cambiata drasticamente nel 1979, quando ai britannici si aggiunsero i giocatori del resto d'Europa. Da allora i continentali vantano nove vittorie contro sette degli avversari.

Impegnativo e adeguato al valore della sfida il percorso il Course 3 del Medinah CC. Par 72, lungo 6950 metri il percorso ha subito diverse modifiche proprio in vista della Ryder Cup. Rifatti i green con una spesa di 1,5 milioni di dollari, modificata la buca 15 accorciata di un centinaio di yards con il faiway che costeggia un nuovo lago

La formula di gara prevede quattro incontri di foursomes e altrettanti di fourballs nelle prime due giornate e dodici singoli nella terza. In palio 28 punti. In caso di parità il trofeo rimane ai detentori.

LE SCHEDE DEI GIOCATORI DEL TEAM EUROPE E DEL TEAM USA