Curiosport - Gaffe USA: arrestato il "terrorista" Mo Farah

Incredibile vicenda per la stella dell'atletica britannica, trattenuta dalla dogana statunitense per sospetti ai limiti dell'assurdo

Incredibile disavventura vissuta nel periodo natalizio da Mohamed 'Mo' Farah. Il bi-olimpionico ha raccontato al 'Sun' di essere stato arrestato dai funzionari della dogana degli Stati Uniti, paese dove vive e si allena, perché sospettato di essere un terrorista. Farah, nato in Somalia ma emigrato sin da ragazzino nel Regno Unito, ha finanche mostrato le due medaglie d'oro vinte a Londra 2012 nei 5000 e 10000 metri.

"Non riuscivo a crederci - ha detto Farah, 29 anni - A causa della mia origine somala vengo trattenuto ogni volta che passo per la dogana degli Stati Uniti. Questa volta ho anche mostrato le medaglie per far capire chi sono ma non è servito a nulla”. Farah ha già avuto in passato problemi con le autorità statunitensi per ottenere un permesso di soggiorno, poiché trascorre lunghi periodi negli Usa, proprio nei pressi di Portland, per allenarsi con il suo coach Alberto Salazar.

Stavolta, Farah, che tornava da Toronto (Canada), ha rivelato che le autorità gli hanno comunicato come la sua famiglia fosse sotto inchiesta in quanto 'minaccia terroristica', motivo per cui sarebbe dovuto rimanere fuori dal paese per novanta giorni. La questione è stata poi risolta da un amico dell'Fbi di Salazar, in grado di chiarire l'equivoco. "Dio solo sa cosa sarebbe successo se non l'avesse fatto. Saremmo probabilmente ancora a Toronto", ha concluso Farah.

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