Curiosport - Prima del Super Bowl viene il Wing Bowl

La notte precedente il mitico match di football si consuma, a Philadelphia, la gara dei mangiatori di ali di pollo: il vincente ne ingurgita 287

Febbre da Super Bowl? Ma non scherziamo. Mentre Baltimore e San Francisco si preparano per la notte sportiva più importante ed elettrizzante degli Stati Uniti, al Wells Fargo Center di Philadelphia si consuma, davanti a un tutto esaurito da 20.000 spettatori, il 21esimo Wing Bowl della storia, ossia il campionato per i mangiatori di ali di pollo.

Assente il grande favorito, Bill Simmons, soprannominato “El Wingador” – ma il ragazzo ha avuto qualche problema con la giustizia la notte precedente il grande evento avendo addosso qualche grammo di cocaina di troppo -, il successo è andato a Jamie “The Bear” McDonald, un omone super-muscoloso di Granby (Connecticut), presentatosi all’appuntamento indossando la maglia di Tom Brady, il quarterback dei New England Patriots.

Jamie ha ingurgitato 287 ali di pollo, battendo di sole 5 “lunghezze” il tre-volte campione Jonathan “Super” Squibb, fermatosi a 282 (sì, combinate fanno 569 ali, pari a 284 polli e mezzo, praticamente sterminato un intero allevamento...).

La serata ha anche avuto la sua regina di bellezza, con l’incoronazione di Alexandra Warner, una mora ventenne di Allentown, nominata Wingette: in premio le è stata donata una Harley Davidson, che potrà probabilmente riciclare in regalo a qualche amico.

Tra la folla presente anche il nuovo coach dei Philadelphia Eagles (la squadra di football della città), Chip Kelly, che ha arringato i tifosi con una battuta di spirito: “Il mio più grande obiettivo resta il Super Bowl, ma dopo di questo la competizione più bella è sicuramente il Wing Bowl”.

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