Da Zermatt a Verbier con gli sci

Questa notte parte la maratona dei ghiacciai: 53 km da Zermatt a Verbier con il passaggio ai 3560 metri della Téte Blanche. Tra i favoriti, la squadra svizzera, quella francese e le nostre due italiane

Parte stanotte la finale di Coppa del Mondo di scialpinismo, da Verbier a Zermatt con sci, pelli di foca e ramponi, squadre di tre elementi come al Mezzalama, con cui divide la cadenza biennale. 53 km, circa 4000 metri di dislivello sia in salita che in discesa, per questa maratona sui ghiacciai, con più di 2000 scialpinisti al via, ognuno col proprio sogno e qualcuno con l’obbiettivo di vincere questa gara prestigiosa o addirittura la Coppa del Mondo.

Gara storica, nata negli anni '30 per testare l’abilità delle pattuglie militari svizzere che dovevano difendere i confini montani della confederazione elvetica. Ancor oggi sono i militari svizzeri ad organizzare e curare nei minimi particolari tutta la manifestazione, iniziata ieri con il percorso più corto, da Arolla a Verbier. Alle 11.00 le prime partenze, poi alle 2.00 di notte la partenza dei migliori, quelli che cercheranno di vincere questa prestigiosa gara, che ha nel passaggio ai 3650 metri della Téte Blanche il suo punto più elevato. Le condizioni delle neve sono considerate buone dagli organizzatori e gli scialpinisti dovrebbero riuscire ad arrivare al traguardo di Verbier sciando fino al termine delle piste, per poi sfilare nella piazza principale.

Tra i favoriti sicuramente la squadra svizzera, che giocando in casa farà di tutto per aggiudicarsi la gara, composta da Troillet, Ecoeur e Anthamatten, i francesi con Perrier, Bon Mardion e Blanc e le 2 squadre italiane, composte da Reichegger, Eydallin e Lanfranchi e la seconda con Lenzi, Holzknecht e Pedrini.

Nella classifica generale maschile di Coppa del Mondo primo posto per Manfred Reichegger con 486 punti, secondo Florent Troillet con 483 punti e terzo Kilian Jornet Burgada con 459 punti. Per Reichegger, vincitore della Coppa del Mondo 2009, l’obbiettivo di riconfermarsi anche nel 2010, magari con una prestigiosa vittoria.

La Coppa del Mondo femminile è invece saldamente in mano a Roberta Pedranzini con 590 punti, seconda Francesca Martinelli con 507 punti e la spagnola Mireira Miro Varela terza con 398 punti.