Disperso Unterkircher, avvistati i compagni

Lo scalatore altoatesino è deceduto sulla stessa montagna, il Nanga Parbat, dove morì il fratello di Reinhold Messner, Guenther

E' una corsa contro il tempo quella di Simon Kehrer e Walter Nones sulla parete Rakhiot del Nanga Parbat (8.125 m) dopo la morte del loro capocordata Karl Unterkircher, ma anche quella dei loro soccorritori Silvio Mondinelli e Maurizio Gallo che dovrebbero arrivare domani al campo base in Pakistan. I parenti e amici hanno tirato un grande respiro di sollievo quando i due sono stati avvistati oggi mentre si arrampicavano in parete.

Mondinelli e Gallo sono decollati alle ore 15 da Malpensa mentre la sera scendeva sul Pakistan, dove Kehrer e Nones si apprestavano a passare un'altra notte in parete a quasi sette mila metri di quota. Sono però ormai vicini a un punto in cui confluiscono due vie, una delle quali - la cosiddetta via 'Hermann Buhl' - è idonea all'eventuale discesa, anche con gli sci. La val Gardena, val Badia e val di Fiemme, le tre valli ladine dove vivono i tre alpinisti che volevano scalare l'ottomila aprendo una nuova via, hanno passato una notte d'ansia.

Dalla tragica chiamata di mercoledì mattina, quando è stata data la triste notizia della morte del gardenese, non c'erano più stati contatti telefonici. Poi, 36 ore dopo, sono stati avvistati alle 11:40 (ora italiana) dal campo base. Il sollievo è stato grande: Simon e Walter stanno bene. La notizia é stata data dal Comando generale dei carabinieri, che ha contattato Agostino Da Polenza, direttore del comitato 'Everest K2-Cnr' e coordinatore dell'intervento di soccorso per i due alpinisti. "Walter e Simon se la stanno cavando. Sono molto fiducioso", ha detto Da Polenza.

"I due stanno proseguendo lentamente ma costantemente, questo è già positivo", ha aggiunto. "Non dimentichiamo che la cordata ha perso l'elemento più forte e con più esperienza, ovvero Karl Unterkircher". Già domani Gallo e Mondinelli dovrebbero arrivare al campo base. "Poi potranno valutare il da farsi. Speriamo anche di poter telefonare con Simon e Walter", ha spiegato Da Polenza. La cosa più probabile è che i due andranno incontro a Nones e Kehrer sulla loro via di discesa.

I due soccorritori hanno una grandissima esperienza di alta montagna. Mondinelli, un 50enne detto 'Gnaro', ha scalato tutte le 14 cime oltre gli ottomila metri del mondo e partecipato a numerosi interventi di soccorso. Walter Nones e Simon Kehrer avevano accompagnato Karl Unterkircher, nel 2006, nella scalata dell'inviolata parete Nord del Genyen, una cima di oltre sei mila metri in Cina. Walter Nones, 36 anni di Cavalese in val di Fiemme, è appuntato dei carabinieri. Il suo curriculum alpinistico comprende, oltre alla salita al K2 senza ossigeno con la spedizione K2 2004, numerose salite nelle Dolomiti e nel resto del mondo.

Simon Kehrer, 29 anni, è invece una guida alpina di San Vigilio in Marebbe, in val Badia. Nonostante la sua giovane età ha già compiuto numerose imprese alpinistiche in Italia ed all'estero. E' considerato una delle grandi speranze dell'alpinismo di alta quota. Ora, in questa situazione di estrema difficoltà, i due stanno dimostrando le loro grandi capacità alpinistiche.