Equitazione - Sergio Alvarez Moya prende una lunghezza di vantaggio

Oggi, ha sorvolato la prova italiana con Zipper e si è facilmente imposto davanti all'autoctono Luca Moneta e Neptune Brécourt

Dopo Oslo, Helsinki e Lione, la carovana della Coppa del mondo di salto ostacoli si è fermata questo weekend a Verona.

Lo spagnolo Sergio Alvarez Moya aveva preso la testa del circuito alla fine del Grand Prix (GP) di Leone (Francia) la settimana scorsa. Oggi, ha sorvolato la prova italiana con Zipper e si è facilmente imposto davanti all'autoctono Luca Moneta e Neptune Brécourt. Sergio era forse uno di quelli che meno ci aspettiamo in questo Grand Prix, poiché era in sella a un cavallo di solo otto anni, cioè un'età molto giovane per questo livello di competizione.

Dopo esser partito con il piede giusto durante le tappe scandinave con Carlo 273, il marito della ricchissima Marta Ortega (gruppo Inditex : Massimo Dutti, Zara, etc.) è ormai ben posizionato in testa al circuito ed è praticamente sicuro di partecipare alla finale in aprile a Göteborg. Ha una scuderia di cavalli molto competitivi alla sua disposizione quindi non c'è nessun dubbio che sarà temibile tutto l'inverno e che arriverà in una brillante forma in Svezia.

L'Italia era quindi sul punto di realizzare un exploit, perché davanti al suo pubblico, Luca Moneta ha fatto un percorso perfetto ed anche delle star come Marcus Ehning o Michael Whitaker non hanno saputo avvicinarlo. Una performance molto notata, poiché l'Italia non è una delle nazioni più forti d'Europa. Infatti, per il momento, non ha molto peso di fronte alla Germania, l'Inghilterra o ancora i Paesi Bassi. Però con quello che ci ha mostrato domenica pomeriggio, forse bisognerà diffidarsene l'anno prossimo.

Il primo francese, Kevin Staut si posiziona in quanto a lui al nono posto del GP con Rêveur de Hurtebise*HDC.