Europa League - Guidolin: "Condannati a fare l'impresa"

Il tecnico dell'Udinese chiede ai suoi ragazzi una super prestazione in Russia e si affida a capitan Di Natale . "Domani e nell'ultimo atto della fase a gironi della manifestazione europea dobbiamo vincere per poter passare il turno. Mi scoccerebbe molto non qualificarmi ai sedicesimi di finale"

"Non ci rimane che vincere. Domani e nell'ultimo atto della fase a gironi della manifestazione europea per poter passare il turno". E' quanto ha dichiarato Francesco Guidolin questo pomeriggio in sede di presentazione della sfida con l'Anzhi di Eto'o che è al comando del girone con sette punti, seguito a pari merito con sei da Liverpool e Young Boys e a quattro dall'Udinese. "Abbiamo poche scelte e non c'é tempo per recriminare per quello che è successo contro lo Young Boys - ha detto ancora il tecnico dei bianconeri - Ma concentriamoci su un obiettivo per volta, per cui pensiamo a fare bene domani. Nel calcio succede di tutto, a volte ti capita di vincere quando il pronostico non è dalla tua parte, perdi quando pensavi di poter fare meglio".

Sarà un'Udinese priva di numerosi elementi quella che cercherà di stupire e di espugnare la roccaforte della squadra russa, che chiederà una volta di piu' a Toto' Di Natale di cantare e di portare la croce. In questo momento il capitano è più che mai indispensabile, lui garantisce il gol, il Guido lo sa perfettamente, ecco perché alla fine dovrebbe schierarlo anche se uno come il bomber partenopeo, che ha superato le trentacinque primavere, che notoriamente non è molto resistente a livello fisico, andrebbe gestito come fosse una reliquia. "Per quanto concerne Di Natale - si è limitato a dire Guidolin - deciderò domani se schierarlo o meno nell'undici iniziale...Comunque daremo tutto quanto è nelle nostre possibilità, della squadra mi fido e aggiungo che mi dispiacerebbe non poco non accedere ai sedicesimi della manifestazione".

Poi il tecnico di Castelfranco Veneto si è soffermato brevemente sull'Anzhi. "E' una squadra tosta, ben organizzata, allenata da un grande tecnico, è in lizza per vincere il titolo di campione di Russia, farebbe bene anche nel nostro campionato. Per cui dovremo essere a posto sotto tutti i punti di vista, dovremo giocare come sappiamo, in velocita', essere sempre equilibrati, aggressivi, pronti a sfruttare eventuali errori solamente cosi' potremo sperare di farcela". Guidolin, a chi gli ha chiesto cosa gli abbia insegnato la gara di andata con i russi che i bianconeri hanno concluso sull'1-1, è stato categorico. "Vorrei che i miei giocassero come nell'andata, ma va anche ricordato che l'Anzhi è formazione esperta, in casa non ha mai subito gol, ma noi ci proveremo con tutte le nostre forze, non lasceremo nulla di intentato per far nostra la contesa".

Dopo il tecnico ha parlato Maurizio Domizzi che risponde a chi gli ha fatto presente che pure l'Anzhi dovrà rinunciare ad alcuni elementi cardine. "Non conosco bene la loro situazione, ma so invece che l'Anzhi e' squadra forte ed esperta per cui farà sicuramente fronte all'assenza di alcuni elementi. Noi dobbiamo vincere, non ci sono mao se che tengano, mentalmente siamo pronti per tener testa all'avversario. Non è vero che non abbiamo nulla da perdere, del resto dopo le prime due gare le aspettative erano diverse, eravamo in testa...Peccato sciupato con lo Young Boys l'occasione per avere una classifica diversa, anche se gli svizzeri sono formazione di tutto rispetto".

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