Europa League - Le pagelle di Benfica-Chelsea 1-2

Il migliore in campo è Ivanovic, ma fa benissimo anche Torres: nelle fila lusitane finisce dietro la lavagna Luisao, mentre Cardozo spicca da grande centravanti

Finale incredibile ad Amsterdam, dove il Chelsea trionfa in Europa League battendo 2-1 uno sfortunato Benfica. Ecco le pagelle del match.

=== BENFICA ===

ARTUR Moraes 6,5 – Nel primo tempo salva i suoi due volte su Oscar e Lampard, nella ripresa non pare impeccabile sul gol di Torres. Ma nel complesso può ben poco.

André ALMEIDA 4,5 – Spinge discretamente e soprattutto cancella Oscar dalla partita. L’insufficienza si spiega soltanto con la dormita in occasione del gol decisivo di Ivanovic.

LUISAO 4 – Una buona partita, se non fosse per quell’intervento sballato su Torres che costa mezza finale.

Ezequiel GARAY 6,5 – Gran prestazione di solidità difensiva sino all’infortunio più sfortunato del decennio, quando inciampa in Torres e si fa male alla caviglia, costringendo Jorge Jesus a finire i cambi (dal 77’ JARDEL 4,5 – Entra e non pare in serata. Lo conferma contribuendo con Almeida al gol di Ivanovic)

Lorenzo MELGAREJO 6 – Tantissima spinta a sinistra, molte sovrapposizioni e anche un buon numero di cross (dal 65’ Ola JOHN 5,5 – Non migliora di tanto la situazione a sinistra, anzi)

Nemanja MATIC 6,5 – Una colonna di centrocampo che farebbe molto comodo al nuovo Chelsea di Mourinho. Impressionante per fisicità e visione di gioco.

Eduardo SALVIO 5,5 – Tante iniziative a destra e molte indecisioni al momento del tiro. E’ l’emblema di un Benfica che gioca alla grande ma non tira mai.

Enzo PEREZ 6 – Impressionante per la capacità di ribaltare l’azione, un trequartista di raccordo molto prezioso e instancabile a livello fisico.

Nicolàs GAITAN 6,5 – Si danna l’anima sulla trequarti e nel finale si sacrifica anche da terzino sinistro. Un gran talento.

Oscar CARDOZO 6,5 – Il migliore dei suoi, una prestazione leonina nel traffico della difesa inglese. Segna su rigore, va vicino alla doppietta in almeno un paio di altre occasioni. Che bomber.

RODRIGO Moreno Machado 5 – Jorge Jesus lo schiera a sorpresa, lui lo ripaga con tanto fumo e poco arrosto (dal 65’ LIMA 6 – La sua esclusione resterà a lungo un mistero)

All. JORGE JESUS 6 – L’unico errore è non schierare Lima dall’inizio, tutto il resto è perfetto. Il Benfica gioca tanto bene quanto è sfortunato.

=== CHELSEA ===

Petr CECH 6,5 – La sua gran parata su Cardozo all’82’ vale un pezzo di trofeo. Vince la sua prima coppa europea senza passare dai rigori, proprio come sognava.

Cesar AZPILICUETA 4 – Disastroso sulla corsia di destra, dove soffre le costanti sovrapposizioni di Melgarejo. E, poi, quel fallo di mano che porta al rigore è pura follia calcistica.

Gary CAHILL 7 – Gioca sul ventre molle della difesa, quello destro. E soffre non poco. Merita un punto in più soltanto per il salvataggio pazzesco al 94’ su Cardozo.

Branislav IVANOVIC 7,5 – Il leone di Amsterdam. Lotta alla grande con Cardozo quando il paraguayano passa dalle sue parti e poi colpisce al 93’ con un’incornata che vale il titolo.

Ashley COLE 6 – Una prestazione da stopper aggiunto. Che si sacrifica con spirito di squadra, ma aggiunge poco e nulla alla manovra offensiva.

David LUIZ 5,5 – Tanta confusione in fase di impostazione e non tanto filtro in quella di contenimento.

Frank LAMPARD 6,5 – Il più pericoloso dei suoi, con un gran tiro nel primo tempo e una botta che all’88’ si stampa sulla traversa. Avrebbe meritato il gol, si deve “accontentare” di vincere una coppa da capitano. Il suo quattordicesimo titolo in carriera.

RAMIRES 6 – Non sembra nella miglior versione di sempre, quanto meno in fase di contenimento. Davanti però con i suoi allunghi costringe il Benfica a sacrificarsi.

Juan MATA 6 – Prestazione difficile per lo spagnolo, che fatica non poco a dialogare con i compagni di reparto e in particolar modo con Oscar.

OSCAR 5 – A parte il tiro che scocca al 27’ e spaventa Artur, fa ben poco. Anzi, proprio nulla.

Fernando TORRES 7 – Del tutto avulso dalla manovra sino al 60’, quando parte in solitaria e va in gol per la nona volta in questa stagione europea. Nell’ultima mezz’ora è un leone. Ridendo e scherzando è divenuto il primo giocatore della storia - con Mata - ad aver vinto Mondiale, Europeo, Champions ed Europa League. Ma meglio non paragonarlo a quello del 2008.

All. Rafael BENITEZ 6,5 – Mezzo punto in più per la fortuna sfacciata che gli permette di vincere la seconda Coppa Uefa/Europa League in carriera (come Trapattoni) senza nemmeno operare un cambio. Ringrazi Guttmann…

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