La FIFA delibera: ok alla tecnologia in campo

Dopo i vari test, l'esordio ufficiale sarà al Mondiale per Club. Le due tecnologie in fase di approvazione erano l'Occhio di Falco e il GoalRef, che hanno dato risultati positivi e che sono quindi stati "promossi"

Qualcuno dirà "finalmente", Michel Platini invece sarà estremamente scontento, ma la tecnologia entra ufficialmente a far parte del mondo del calcio. Non è la moviola tanto auspicata da alcuni e già utilizzata in tanti altri sport di squadra, ma è un accopppiamento di sistemi più complessi e già sperimentati dalla FIFA nel corso di quest'ultimo anno.

OCCHIO DI FALCO E CHIP MAGNETICO - Si tratta dell'Occhio di Falco e del GoalRef: il primo, l'Hawk Eye, è già famoso per gli appassionati di tennis, mentre l'altro non è l'arbitro di porta (il nome in effetti è fuorviante), ma il sistema combinato chip-campi magnetici. L'Occhio di Falco è un sistema che con un calcolo matematico traccia il movimento del pallone interpolando le immagini di quattro telecamere, mentre il chip inserito nel sistema GoalRef interagisce con un campo magnetico e stabilisce se il pallone ha superato completamente la linea di porta.

ADDIO GOL FANTASMA - Il problema si era posto dopo le grandi polemiche per i gol-fantasma (soprattutto quello clamoroso agli Europei in Ucraina-Inghilterra) e dopo diversi tentativi erano state scelte queste due tecnologie come le candidate finali. Hanno vinto entrambe e saranno inserite nel programma di partite ufficiali a partire dal Mondiale per Club, in programma a Tokyo a dicembre.

L'ULTIMO GIUDIZIO E' QUELLO UMANO - In ogni caso, la tecnologia non sostituirà le decisioni degli arbitri: saranno ancora loro, infatti, a scegliere se convalidare o meno una rete, pur con il supporto di mezzi d'avanguardia. Del resto è quello che accadde con il campionato italiano di Serie A maschile di pallavolo, quando fu introdotta la Talpa, sistema per il dentro/fuori che però non diede i risultati sperati e che gli arbitri preferirono bypassare.

RESTA LA CINQUINA ARBITRALE - Per fare questo, proseguirà l'esperienza della cinquina arbitrale già utilizzata durante Euro 2012. Il segretario generale della FIFA Jerome Valcke fa sapere che tutte le delibere sono state emesse all'unanimità e, se l'esperienza del Mondiale per Club fosse positiva, si intraprenderebbe la strada tecnologica anche per la Confederations Cup del 2013 e a seguire per i Mondiali di Brasile 2014.