Formula 1 - La Brabham pensa a tornare nel circus

Lo rivela il figlio di Sir Jack, David Brabham: prima, però, bisogna risolvere una disputa in tribunale sull'utilizzo del nome, una disputa nata nel 2009 quando la tedesca Formtech provò a entrare nel circus utilizzando proprio il marchio Brabham

L'ultimo Gran Premio risale ormai al 1992, con Damon Hill, ma la Brabham ha una grande storia nella Formula1, una storia di successi, con quattro titoli piloti (Jack Brabham nel '66, Denny Hulme nel '67, Nelson Piquet nell'81 e nell'83) e due mondiali costruttori (1966 e 1967)... e chissà che a breve non possa tornare nel circus.

Fondata nel 1960 dall'australiano Jack Brabham, ora 86enne, e, come detto, in pista fino al 1992, la famosa scuderia di Milton Keynes sta progettando di rispolverare i vecchi fasti una volta che verrà chiusa l'azione legale nei confronti della casa tedesca Formtech, che nel 2009 aveva cercato di debuttare in Formula1 riesumando proprio il vecchio marchio Brabham. Il gesto, non particolarmente apprezzato da David Brabham - il figlio di Sir Jack, ex pilota degli anni '90 - è stato portato in tribunale.

"Il problema è ancora aperto - ha spiegato lo stesso David in una intervista concessa al sito brasiliano Totalrace -, ma, sì, lo ammetto, c'è la possibilità che la Brabham torni a correre in Formula1. Al momento dobbiamo risolvere questa disputa sul nome, e devo dire che siamo a buon punto: direi che il 98% è stato fatto. Quando arriveremo al 100% allora penseremo seriamente a cosa potremo fare".

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