Formula 1 - E' scomparso Guido Forti, fondatore della Forti Corse

Aveva 72 anni e aveva partecipato con la sua casa ai Mondiali di Formula 1 del 1995 e 1996. La sua avventura fu breve e non molto fortunata

Lutto nel mondo della Formula Uno. E' morto all'età di 72 anni Guido Forti, fondatore dell'omonima scuderia, la Forti Corse (costituita insieme a Paolo Guerci) che partecipo ai Mondiali del 1995 e '96.

Dopo l'esordio vittorioso nel 1977 nella Formula Ford 2000 italiana, con il successo di Teo Fabi con una Osella, i vari passaggi e successi in F.3 con titoli tricolori nell'85 con lo svizzero Franco Forini, nell'87 con Enrico Bertaggia, nell'88 con Emanuele Naspetti e nell'89 con Gianni Morbidelli che si aggiudico' il titolo continentale, ci fu il passaggio alla F.3000, dove ingaggiò Pedro Paulo Diniz.

Fu proprio il pilota brasiliano a far conoscere Forti con Pablo Gancia, il quale rilevoòle quote azionarie di Guerci, ponendo le basi per il salto nella massima formula che avvenne nel 1995. Ma nonostante il budget di 7,5 milioni di sterline che Diniz portava in dote, la monoposto progettata da Sergio Rinland e Giorgio Stirano, non era competitiva e Diniz ed il secondo pilota, l'esperto Roberto Moreno, non ottennero nessun risultato di rilievo.

Nel 1996, poi, il tracollo con il passaggio alla Ligier di Diniz e dei suoi munifici sponsor. I nuovi piloti furono i due giovani italiani Luca Badoer ed Andrea Montermini; mentre il team manager era Cesare Fiorio. Pur con una vettura più competitiva i risultati non arrivarono lo stesso. Oltre a qualche qualificazione si registrò la bella gara di Monte Carlo con Badoer che sfiorò l'ingresso nei punti, finendo però anzitempo la corsa. Il definitivo ritiro e la fine dell'avventura in F.1 della Forti arrivò due gare dopo con il GP di Francia.