Giochi Olimpici - Elezioni Coni: Giovanni Malagò, manager sportivo

Anima del Circolo Canottieri Aniene e presidente del comitato organizzativo del Mondiale di Nuoto 2009 di Roma, Malagò punta alla poltrona sportiva più eccellente

È un agonista: allo sport, dice, non riesce a rinunciare. Un po' come alle sfide anche se sono magari difficili da portare a termine o se ti costringono per qualche istante al bordo della carreggiata. Giovanni Malagò, atleta azzurro d'Italia con tre titoli nazionali, un titolo europeo, una coppa Italia e una presenza al Mondiale brasiliano dell'85 come giocatore di calcetto, è presidente del Circolo Canottieri Aniene dal 1997 e alla sua passione per lo sport giocato ha alternato con crescente intensità quella per la politica sportiva.

"L'ho sempre fatto da volontario, sono un manager, ma la mia professione si sposa perfettamente con le mie idee di gestione sportiva " dice anche se in effetti l'attività istituzionale lo impegna parecchio e ha avuto due apici nella presidenza del Comitato organizzatore del Mondiale di Pallavolo di Roma del 2005 e in quella del Mondiale di Nuoto (riparato al Foro Italico dopo lo scandalo delle piscine mai completate a Tor Vergata) nel 2009. Intorno a lui si muove la Roma che fa sport ma anche quella che fa politica e capire quanti voti potrà togliere al suo grande avversario Raffaele Pagnozzi è difficile da intuire. Sa di essere l'uomo di rincorsa… "ma non per questo mi risparmierò" dice nell'intervista esclusiva concessa a Eurosport con la quale esprime idee, pensieri e anche qualche spunto polemico.

VIDEO: INTERVISTA ESCLUSIVA A GIOVANNI MALAGO'

Mercoledì 19 dicembre vi abbiamo presentato Simone Gambino, mentre e Venerdì 21 troverete online l'intervista del terzo candidato, Raffaele Pagnozzi