Giro d'Italia - Wiggins ha in testa solo la maglia rosa

L’obiettivo principale del corridore britannico del Team Sky è la maglia rosa al Giro d’Italia 2013. La conferma arriva direttamente dal boss della sua squadra, Brailsford: “E’ il suo grande appuntamento, poi correrà anche il Tour, ma lo farà solo in appoggio a Froome”. E spunta l’ipotesi che possa fare anche la Vuelta, per un’accoppiata riuscita a pochi corridori nella storia del ciclismo

I piani del Team Sky, già chiarissimi dopo le dichiarazioni di Bradley Wiggins nel giorno della presentazione del Tour de France 2013, diventano ufficiali, se non nella forma quantomeno nella sostanza, dopo le ultime parole di Dave Brailsford, numero uno del Team britannico.

Intervistato dalla BBC, Brailsford ha confermato le parole di Wiggo, che – nel giorno in cui si scoprì il percorso della Grande Boucle 2013 – ammise tutto il suo trasporto verso il Giro d’Italia. “Mi piacerebbe correre la Corsa Rosa per vincerla, credo sia l’unica a livello del Tour de France, che io ormai ho già vinto”.

“Wiggins cercherà di ottenere il secondo successo in carriera in un Grande Giro – ha detto Brailsford -, e proverà a farlo al Giro d’Italia. Poi in luglio correrà anche il Tour de France, ma lo farà solo in supporto a Chris Froome”.

La fedeltà del ‘britannico di Nairobi’ sarà quindi premiata dal Team Sky facendo di Froome il capitano unico della squadra in occasione del prossimo Tour de France, che sembra essere disegnato apposta per lui, forte in salita e che a cronometro ha già dimostrato di andare molto, molto forte.

Wiggins, invece, sarà il leader del Team Sky al Giro d’Italia, una corsa che in un’ipotetica griglia di partenza lo mette tra i grandi favoriti per la vittoria finale. A contendergli la Rosa ci sarà sicuramente Vincenzo Nibali, con l’Astana – la nuova formazione del messinese – che ha intenzione di costruire intorno allo Squalo dello Stretto uno squadrone sulla falsa riga del Team Sky dell’ultimo Tour de France.

Dopo i successi alla Grande Boucle e all’Olimpiade di Londra, ora per Wiggins l’obiettivo si chiama Giro d’Italia. “E’ sicuramente l’appuntamento più importante della sua stagione - ha confermato Brailsford -. Per la Vuelta? Ancora non lo sappiamo”. Lo scorso settembre però, Shane Sutton, team manager della Sky, aveva fatto intendere che Wiggo nel 2013 avrebbe potuto correre Giro e Vuelta per tentare un’accoppiata riuscita solo ai grandi del ciclismo. Così da entrare, definitivamente, nella storia di questo sport.