Golf - A Hong Kong vince Jimenez; Manassero quarto

Matteo Manassero, una settimana dopo aver vinto il Barclays Singapore Open, ha offerto un'altra ottima prova classificandosi al quarto posto con 269 colpi (67 70 64 68, -11) nell'UBS Hong Kong Open

Matteo Manassero, una settimana dopo aver vinto il Barclays Singapore Open, ha offerto un'altra ottima prova classificandosi al quarto posto con 269 colpi (67 70 64 68, -11) nell'UBS Hong Kong Open, penultimo torneo stagionale dell'European Tour svoltosi sul percorso dell'Hong Kong Golf Club (par 70) a Fanling dove Lorenzo Gagli è terminato 30° con 277 (66 72 67 72, -3). Ha vinto con 265 colpi (65 67 68 65, -15) lo spagnolo Miguel Angel Jimenez, 49 anni il prossimo 5 gennaio, che in tal modo è diventato il giocatore più avanti in età ad imporsi nel circuito togliendo il record all'irlandese Des Smyth che aveva compiuto da poco i 48 anni quando conquistò il titolo nel Madeira Island Open (2001). Jimenez, leader dopo tre giri, ha messo un punto fermo sul suo 19^ titolo in carriera, il terzo in questa gara, con quattro birdie di fila a partire dalla buca 7, dopo aver realizzato il primo alla 3 (totale di 65, -5), e poi ha controllato la situazione costringendo gli altri ad attaccare.

Lo hanno fatto lo svedese Fredrik Andersson Hed, secondo con 266 (-14), che ha visto la palla dello spareggio sbordare sull'ultima buca, l'australiano Marcus Fraser, terzo con 268 (-12) dopo un gran 64 (-6), e lo stesso Manassero, che si è preso una quantità industriale di rischi nella parte finale, dopo che aveva tenuto il ritmo di Jimenez con quattro birdie. Il 19enne azzurro ha confermato ancora una volta gran carattere e mentalità vincente, ma non sempre le cose vanno come si vorrebbe e nella parte conclusiva sono arrivati due bogey (68, -2).

Probabilmente in altre circostanze sarebbe ricorso a una strategia meno rischiosa, ma in quel momento era l'unica cosa da fare e questo gli fa onore. Manassero ha condiviso la posizione con lo scozzese Stephen Gallacher e con l'irlandese Peter Lawrie. Al settimo posto con 271 (-9) lo statunitense Matt Kuchar, all'ottavo con 272 (-8) lo spagnolo Pablo Larrazabal e il neozelandese di origine maori Michael Campbell, leader insieme a Jimenez dopo 54 buche e messo fuori gioco da un 72 (+2), al 10^ con 273 (-7) il thailandese Thongchai Jaidee e il danese Anders Hansen e al 19^ con 275 (-5) l'inglese Paul Casey. Gagli, che ha conservato la 'cartà per il circuito, ha concluso con un 72 (+2) frutto di due birdie e di quattro bogey.

Non ha superato il taglio il nordirlandese Rory McIlroy, numero uno mondiale e campione uscente, 88^ con 145 (+), stessa sorte toccata anche all'irlandese Padraig Harrington, 101^ con 146 (+6), e all'americano John Daly, 107^ con 147 (+7). A Jimenez è andato un assegno di 260.638 euro su un montepremi di 1.570.000 euro. Da giovedì 22 novembre a domenica 25 gran finale del circuito con il DP World Tour Championship a Dubai, riservato ai primi 60 dell'ordine di merito. Ci saranno lo stesso Manassero e Francesco Molinari. In palio otto milioni di dollari.

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