Gran Premio dell'Australia - Lorenzo "Questo è il mio titolo più bello"

Lorenzo si gode il trionfo "E' stato un anno duro però sono rimasto concentrato ed alla fine sono riuscito a prevalere su Pedrosa. Questo titolo è più bello di quello del 2010 perché è stato più combattuto e per ottenerlo ho dovuto commettere pochi errori". Pedrosa: "Dovevo rischiare è andata male però sono contento del mio 2012". Stoner "Non mi pento di ritirarmi penso sia giusto però chissà..."

Jorge Lorenzo (Pilota Yamaha, campione del mondo): “E’ stato un anno molto duro, Pedrosa e la Honda hanno spinto molto per togliermi il campionato però sono rimasto concentrato. Ringrazio la squadra, i fan e tutti quello che hanno permesso questo trionfo. Mi sento completamente liberato, ho tolto un peso enorme dalle mie spalle e sono davvero al settimo cielo. Abbiamo avuto un po’ di fortuna a Misano dove Dani è stato vittima di quel problema e poi della caduta e noi abbiamo conquistato 25 punti però anche io sono caduto ad Assen, non per colpa mia per cui le fortune e le sfortune si sono alternate. La verità è che il binomio Honda-Pedrosa era molto forte. E’ stato duro mentalmente non dover prendersi rischi inutili, però era necessario era la cosa giusta da fare ed esserci riuscito mi rende molto contento. Più bello questo o quello conquistato nel 2010? Questo è certamente il più bello. Tre anni fa vinsi più gare è vero però questo è stato più combattuto e mi sento orgoglioso. Fino a qualche anno fa ero uno che faceva tantissimi errori, averlo vinto in questo modo è davvero il massimo. Se prenderò il numero 1? Ancora non lo so. Il prossimo anno con Rossi nel box cosa mi aspetto? Io sono contento che Valentino torni in Yamaha ed abbia una moto con la quale esprimersi al meglio. E' uno dei più grandi e voglio vincere".

Casey Stoner (Pilota HRC, primo classificato): “Sono partito male oggi però dopo la caduta di Pedrosa mi ha spianato la strada e da quel momento tutto è filato liscio come l'olio. Il mio ritiro fa arrabbiare? In tanti fanno fatica a capire che me ne vanno. Io l’ho presa molto tempo fa questa decisione e mi ritengo un uomo fortunato. Oggi la gara più bella della mia vita? Faccio fatico a dire queste cose. Io non sono una persona molto emotiva, mi concentro sulla gara. Oggi ero nervoso. A Valencia non lo so come andrà a finire. Io sono cosciente della mia decisione poi magari fra qualche anno forse ripenserò a questa ipotesi e chissà cosa succederà. Non ho rimpianti se ne avessi non mi fermerei. Io sarò felice di quello che ho fatto. Il rimpianto sarà non vedere più ogni settimana le persone della squadra a cui voglio bene e con il quale ho instaurato un bel rapporto. Però di tanto in tanto tornerò e ci sarà modo per riincontrare queste persone. Il prossimo anno chi vincerà il titolo? Ogni anno è un anno nuovo. Dani ha lottato alla grande quest'anno poi Lorenzo lo ha battuto comunque però sono convinto che se inizierà bene la stagione potrò davvero puntare al titolo".

Dani Pedrosa (Pilota HRC): "Sono contento per la stagione che ho disputato e non ho nulla da rimproverarmi. Per tenere vivo il mondiale oggi non dovevo fare altro che azzardare e provare a stare davanti a lui. Ci ho provato però purtroppo ho perso il davanti e sono scivolato. Era forse presto per spingere però è andata così. Ripeto sono comunque orgoglioso della mia stagione. Ringrazio i fan, la squadra e tutti. Non posso essere deluso: non sono stato fortunato come Lorenzo però il mio stato d'animo è di felicità perché la stagione è stato di altissimo livello".

Valentino Rossi (Pilota Ducati, settimo classificato) "Oggi il settimo posto era il massimo che si poteva fare. Girare con Bautista e Bradl era impossibile, hanno girato su dei tempi che noi non abbiamo mai fatto in questa stagione. Ho lottato con Hayden ed avrei voluto dargli più margine, non l’ho distanziato molto però gli sono arrivato davanti. I trionfi di Marquez e Pedrosa? Chi ha vinto il mondiale se lo merita: Lorenzo ha sempre fatto il massimo in ogni gara, dove non ha vinto è arrivato secondo non c’è nulla da dire. Ha fatto una stagione fantastica. Se sono mai arrivato ad odiare la Ducati? Sono stati due anni difficilissimi. Non abbiamo mai risolto i problemi. Quest'anno sono caduto sette volte e sei volte nello stesso modo, con la moto dritta. Per fortuna non mi sono fatto mai niente. Quanto mi ci vorrà per essere veloce con la Yamaha? Sinceramente non lo so neanche io. Devo riprovare la M1 e poi avrò le chiare. Toccherà lavorare bene e migliorare. Però sicuramente mi ritroverò ad essere più competitivo e questo è un bene. Lo spettacolo in MotoGp come si può migliorare? Non saprei come riuscire a migliorare. Quellli che organizzano il campionato dovranno trovare il giusto compromesso fra la ricerca tecnica e i sorpassi e lo spettacolo in pista, che è quello che tutti gli appassionati vogliono vedere”.

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