Grazie di tutto Bruijta, Veron lascia il calcio

Il 37enne argentino dell'Estudiantes ha giocato ieri sera l'ultima gara della sua carriera contro l'Olimpo servendo l'ultimo assist della carriera "Ho pianto tutto il tempo, nella mia carriera tutto è andato per il meglio". Ha giocato con Samp, Parma, Lazio ed Inter vincendo uno scudetto

Ha firmato, su calcio d'angolo, l'ultimo assist della sua luminosa carriera, regalando a Mercado la palla della vittoria. Juan Sebastian Veron saluta l'Estudiantes e il calcio giocato. In campo per 89 minuti nell'1-0 contro l'Olimpo, il 37enne centrocampista argentino è uscito nel finale per ricevere la meritata standing-ovation dei suoi tifosi e di tutti i suoi compagni. "Ho pianto per quasi tutto il tempo, grazie a tutti - sono state le sue parole - Da quando ho cominciato a giocare, nel '95, a oggi, tutto è andato per come volevo. Lascio prima che il calcio decida per me".

FUTURO DA TEAM MANAGER DELL'ALBICELESTE - Veron aveva annunciato il ritiro nell'ottobre scorso ma era stato convinto da compagni e tifosi a giocare per altri sei mesi e nel suo futuro dovrebbe esserci il ruolo di team manager della nazionale argentina.

IN ITALIA QUATTRO SQUADRE E UNO SCUDETTO - Cresciuto nell'Estudiantes e poi passato al Boca, Veron è sbarcato in Europa nel '96, ingaggiato dalla Sampdoria. Poi il trasferimento al Parma, con cui vince una Coppa Italia e una Coppa Uefa, quindi la Lazio dove conquista uno scudetto, una Coppa Italia, una Supercoppa italiana e una Europea. Nel 2001 il Manchester United lo acquista per oltre 28 milioni di sterline ma l'avventura ai Red Devils sara' al di sotto delle attese. Due anni dopo passa al Chelsea, quindi il prestito all'Inter e nel 2006 il ritorno in patria, all'Estudiantes, con cui vince la Coppa Libertadores nel 2009.