I Kings non sbagliano nulla

Los Angeles fa sua la seconda partita in New Jersey e mette in grande difficoltà i Devils, sotto per 2-0 nella serie che assegna la Stanley Cup e costretti a rimontare in California

Seconda partita e seconda vittoria per i Los Angeles King nella serie che assegnerà la Stanley Cup: la squadra di Los Angeles batte per 2-1 fuoricasa i Devils all'overtime e conquista un successo davvero significativo sulla strada verso quello che potrebbe essere il suo terzo trofeo assoluto NHL.

Sfida ancora una volta estremamente equilibrata con le difese molto aggressive e sempre in leggero anticipo sulle giocate degli attaccanti avversari. L'iniziale vantaggio dei Kings, firmato da Doughty, gela il pubblico di Newark che teme il secondo black-out anche perché i Devils, pur attaccando molto trovano nella difesa avversaria un muro estremamente organizzato e in Quick un portiere attento ed essenziale.

La spinta dei Devils si concretizza nel pareggio firmato da Ryan Carter in avvio di terzo periodo e coincide con il miglior momento dei padroni di casa: i Devils continuano ad attaccare con insistenza ma Quick respinge tutto (saranno trenta alla fine del match gli interventi del portiere dei Kings). Il risultato non si risolve se non all'overtime quando Jeff Carter (nella foto) trova lo spazio per un tiro secco che, nel bel mezzo del traffico tra stick e pattini, subisce una leggera deviazione e si insacca alle spalle di Brodeur. Per Jeff Carter è il quinto centro dei playoff; per i Kings, questo secondo successo in trasferta nella serie della finalissima, corrisponde la 14esima vittoria in sedici partite. Non male per una squadra che si presentava alla postseason come ottava testa di serie, ben lontano da qualsiasi favore del pronostico. Ora, con i King in vantaggio per 2-0, la serie si trasferisce a Los Angeles.