A-League - Doppietta di Del Piero, ma non basta per vincere

Il Sydney FC perde 4-2 con due gol di Pinturicchio, belli ma inutili ai fini del risultato. La squadra continua a evidenziare grosse lacune soprattutto in fase difensiva e si dimostra ancora una volta Del Piero-dipendente (foto AP/LaPresse)

Il Sydney FC continua a perdere, nonostante le prodezze di Alessandro Del Piero. Arriva la terza sconfitta consecutiva per la squadra e a quanto pare le dimissioni del tecnico Crook non hanno portato alcun giovamento alla rosa.

Questa volta è il campione in carica Brisbane Roar a vincere e lo fa con un risultato rotondo: 4-2. Il fatto che i due gol de4l Sydney portino entrambi la firma di Alex è un chiaro segnale dello scarso spessore del gruppo, che ha già dimostrato di spegnersi se Del Piero non c'è (tre partite fa, senza di lui, perse 7-2) e che proprio in Del Piero trova il suo faro, l'unico che ha qualche idea precisa del gioco, che crea un po' di movimento e che impreziosisce il campionato con le sue consuete perle.

In poco più di mezz'ora gli skyblue sono già sotto 2-0 (gol di Broich e Paartalu), ma al 42' ecco la prima gemma dell'ex capitano della Juventus: sinistro dal limite dell'area di collo esterno e gol. L'entusiasmo dura poco, perché al 45' Halloran segna la rete del 3-1.

All'inizio della ripresa (49') Alex accorcia ulteriormente le distanze con un'azione solitaria: la sua corsa culmina con una finta di destro che sdraia il portiere avversario e gli consente, sempre di destro, di mettere la palla in rete per il 3-2. E' il 5° gol nell'A-League per Pinturicchio, al suo 325° in carriera e alla sua prima doppietta australiana.

Purtroppo per lui i suoi compagni di squadra mettono in mostra tutte le lacune della rosa in particolare e più in generale del campionato della terra dei canguri, che deve fare ancora tanta strada per poter crescere: al 56' Berisha sigla il 4-2 approfittando dell'imbarazzo difensivo in cui due compagni di squadra si sovrappongono in maniera maldestra, a suggellare le due papere clamorose del portiere in occasione dei primi due gol.