A-League - La "Del Piero-dipendenza" sbarca in Australia

Sydney FC travolto 7-2 dai Mariners in assenza di Alex: una difesa imbarazzante ha tradito la compagine di Crook, che cercherà riscatto nel prossimo turno contro i Melbourne Victory, sperando nel recupero dell'ex capitano juventino

Nella quinta giornata di A-League è arrivata una importante risposta per il Sydney FC. Vedendo giocare gli “Sky Blues”, non in pochi si sono chiesti come sarebbe il Sydney FC senza di Alessandro Del Piero. La risposta è stata un rotondo 7-2 per i Central Coast Mariners nel terzo derby del New South Wales stagionale, con Alex spettatore.

Reduce da un affaticamento muscolare (a un polpaccio), che lo ha fermato in settimana, accusato nella partita contro Perth di domenica scorsa, Alex ha provato a esserci, ma non ce l'ha fatta. “Eravamo d'accordo che si sarebbe allenato a parte, ma decideremo all'ultimo se sarà in condizione di giocare o no", aveva detto coach Crook giovedì, dopo che Del Piero aveva sostenuto solo una parte della seduta, precisando che "la sua presenza non è a breve termine e non credo sia il caso di farlo giocare a tutti i costi rischiando che si faccia ancora più male”. Insomma, tirava aria di forfait, anche se al Bluetongue di Gosford i tifosi sono accorsi in grande numero (15.686, su 20mila posti), sperando in un recupero in extremis. Poco male, avendo assistito a una partita da 9 gol, di cui 7 dei gialloneri (stile Borussia Dortmund) di casa.

Eppure era cominciata bene sul campo “tabù" dove il Sydney FC non vince da 1533 giorni. Yairo Yau, interessante puntero panamense scelto da Crook per sostituire Del Piero, non ha deluso le attese, realizzando la rete del vantaggio e propiziando con un assist a “cucchiaio” l'altro gol del Sydney dell'iracheno Abbas. A rendere vana la prova di Yau (please titolare con Alex la prossima, magari per l'impalpabile Mallia...), ci ha pensato la difesa del Sydney, tornata in stile “grooviera”: non un giocatore della retroguardia che si sia salvato, nemmeno il portiere Necevski, tra i migliori di inizio stagione, autore in particolare di un grave errore sul secondo gol (autogol di Ryall per la precisione) dei Mariners che, trascinati dal nazionale maltese Hutchinson, nella ripresa hanno esaltato in contropiede la punta esterna McBreen (tripletta e pallone), dando la sensazione che infierendo sarebbero potuti arrivare a 10 tranquilli.

L'assenza di Del Piero si è sentita in ogni reparto, soprattutto per l'equilibrio e la manovra. Già con Del Piero il possesso palla non è il punto forte del Sydney, senza la sua capacità di tenere palla e creare occasioni con i suoi lanci, sono emersi ancora di più i limiti tecnici. Con Culina ancora ai box e un McFlynn fuori forma, il solo Emerton è troppo poco. Sabato prossimo Del Piero dovrebbe rientrare contro i Melbourne Victory, ma in ogni caso i tanti tifosi del Sydney accorsi a Gosford, che hanno fatto un figurone applaudendo la squadra fino alla fine, meritano un pronto riscatto dopo questa clamorosa debacle. Anche per la classifica, in quanto il Sydney FC ha subito “l'onta” del sorpasso dei cugini dei Western Sydney Wanderers, al secondo successo consecutivo (ma ancora zero minuti per Iacopo La Rocca) contro i Melbourne Heart dell'ex Cremonese John Aloisi.

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