A-League - Del Piero fa 800 presenze e tre gol di fila

Alessandro Del Piero tocca quota 800 presenze in carriera e festeggia nel miglior modo possibile, andando a segno (su rigore) nel successo per 2-1 del Sydney Fc sul Perth

Erano due i motivi per cui il Sydney Fc oggi doveva battere Perth. La prima gara all'imponente ANZ Stadium, il più capiente (oltre 83mila posti) e importante complesso d'Australia, e l'800esima ufficiale in carriera di Alessandro Del Piero. E' andata come doveva andare: gli “Sky Blues” hanno vinto, 2-1, e Alex ha segnato, su rigore, la sua terza rete consecutiva in A-League. E tanto è bastato per fare contenti i 22.128 spettatori (si pensava un numero maggiore, onestamente, ma siamo sempre ben al di sopra delle medie storiche della società e del calcio australiano) accorsi all'ANZ.

Si dice, squadra che vince non si cambia, e il tecnico del Sydney Fc Ian Crook ha confermato 10/11esimi della formazione vincente nel derby. L'unica differenza è il giovane Petkovski terzino sinistro al posto di Fabio. Proprio il ragazzetto si mostrerà l'anello debole di una difesa in crescita, concedendo un'autostrada sulla sinistra a Dodd, libero di fare quel che vuole e andare a segnare l'1-0 di Perth al 18'. Del resto la squadra di Ian Ferguson, orfana davanti del bomber neozelandese Smeltz (proprio colui che segnò all'Italia ai mondiali sudafricani), è poca cosa e non fa più nulla. Meglio il Sydney, nonostante il peggior possesso palla, che dopo aver sprecato con Reid e Mallia nel primo tempo, nella ripresa rimonterà ai suoi giocatori più rappresentativi.

Positiva la prova di Del Piero, sempre più leader e “operaio” (quanto corre) ma l'ex capitano della Juve per una volta ha dovuto lasciare la gloria a Brett Emerton, che prima si è guadagnato il rigore (e la superiorità numerica dei suoi dopo l'espulsione di Pantelidis) trasformato dal numero 10 italiano, poi ha firmato il 2-1 finale con uno splendido pallonetto. Palla regalata da un erroraccio del portiere Vukovic e di Miller, che si è fatto rubare palla dal “blues” Grant in modo molto ingenuo, ma davvero da manuale la palombella dell'esterno 33enne ex Feyenoord e Blackburn.

Certo, l'avesse segnato Del Piero un gol così probabilmente lo stadio sarebbe esploso, ma anche Emerton ha la sua credibilità, e il pubblico non è rimasto indifferente alla prodezza di uno dei migliori calciatori australiani in attività, non certo abituato al ruolo di “secondo violino” che avrà quest'anno a Sydney. Alex non gliene vorrà se il gol “alla Del Piero” lo ha segnato il suo capitano.

Oltre alla gioia dei tifosi, questo successo giova alla classifica del Sydney, ora a 6 punti, dietro una lunghezza a Central Coast, il prossimo avversario (anche questo è un derby del New South Wales) e tre dalla coppia di testa fermata da Adelaide e i Newcastle Jets di Emile Heskey, sempre più protagonista al pari di Del Piero. Il centravantone inglese infatti nell'ultima uscita ha firmato una bella doppietta ai danni dei Melbourne Victory. Notevolissimo il secondo gol, una semirovesciata. La sensazione che Heskey e compagni, che giocano anche bene, possano essere la squadra più accreditata per impedire a Del Piero di vincere il titolo al primo anno in Australia è davvero forte.

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