A-League - Del Piero ancora ko, torna già in Europa?

Il capitano del Sydney FC torna in campo ma non riesce a dare la svolta e la stampa locale dubita sulla sua avventura "down under": c'è il rischio concreto che l'ex numero dieci juventino ritorni nel Vecchio Continente

Poteva essere una giornata storica per Jacopo La Rocca. Lo è comunque stata, però solo a metà. Anzi, per cinque minuti, il tempo che ha separato l'uscita dal campo del semisconosciuto difensore 28enne romano (scuola Lazio) dei Western Sydney Wanderers proveniente dalla Svizzera al 20' della ripresa all'ingresso del ben più noto Alex Del Piero, al 25', nella vittoria per 2-0 dei suoi contro il Sydney Fc. Peccato per Jacopo, al quale, dopo essersi guadagnato a suon di buone prestazioni la maglia da titolare, sarebbe piaciuto incrociare i tacchetti con l'ex capitano della Juve e raccontare poi di averlo battuto. Magari ricapiterà, ma di certo è ancora dunque rinviato l'appuntamento per il primo derby (nel derby peraltro) tutto italiano della A-League (all'andata La Rocca non giocò).

E' invece ricominciata la caduta libera degli “sky blues”, che spezzano dopo appena due turni la miniserie positiva (4 punti) iniziata con l'arrivo del nuovo mister Frank Farina. La vittoria di Wellington non è stata confermata, e anzi, è stato fatto un passo indietro notevole. Non solo nel gioco, ma anche nella classifica, che vede il Sydney Fc tornare solitario all'ultimo posto in virtù del pari dei Brisbane Roar contro i Melbourne Victory. E pensare che era pure tornato un buon pubblico all'Allianz Stadium per la stracittadina, oltre 26mila persone. Spettatori che attendevano il rientro di Del Piero dall'infortunio, e magari un gol per mettere a tacere i “rumors” settimanali di un divorzio imminente da Sydney e dalla A-League.

Il rientro è arrivato, ma solo in parte. I 26176 dell'Allianz infatti hanno dovuto attendere, come detto, il 70' per vedere entrare il numero 10, non recuperato del tutto (e si è visto) ma comunque portato in panchina da Farina. Per l'ex capitano della Juve poco in poco tempo. Pronti via e dopo un minuto si prende un fallo da Mooy (che guarda caso è entrato al posto di La Rocca), dopo altri sei assiste inerme al 2-0 di Beauchamp (peraltro un ex), che raddoppia la rete del primo tempo del francese Hersi, al 40' commette fallo su Poljak e si prende il secondo giallo stagionale, e due minuti dopo ci prova da fermo ma calcia a lato: questa in sintesi la gara, da sv, di Del Piero. Un bel voto invece se lo è preso il giapponese Ono, a cui è mancato solo il gol, decisivo con giocate illuminanti, regia a tutto campo e assist del 2-0.

Non si parlerà della sua prestazione odierna, ma probabilmente si parlerà, e tanto della situazione contrattuale di Del Piero nelle prossime settimane. In cui diverse squadre europee sperano di trovare “Pinturicchio” sotto l'albero. Difficile che Alex lasci Sydney a nemmeno metà stagione, ma nella scorsa settimana la stampa locale e quella italiana ha manifestato parecchie perplessità sul matrimonio tra Alex e l'Australia. La società, anche attraverso le parole di Tony Pignatta, ha mostrato ottimismo, e fiducia sull'esercitazione dell'opzione per il secondo anno di contratto di Alex, che dal canto suo è stato altrettanto positivo. Sarà dunque anche “questione di tempo”, ma intanto entrambe le parti hanno “preso tempo”.

Sabato c'è la sfida ai Newcastle Jets, poi il 27 anticipo interno contro Central Coast e infine il 31 (qui si gioca anche a capodanno) sfida ad Adelaide. Tre sfide decisive per la stagione del Sydney e forse per quella di Alex. Dovessero andare male anche queste? Anno nuovo, vita nuova? Intanto il Sydney è già andato sul mercato facendo rientrare dalla Cina il bomber Joel Griffiths, 33 anni, uno che in A-League l'ha sempre messa. Tra 15 giorni si saprà se per fare coppia con Del Piero o se per sostituirlo

Tutte le news di sport sono disponibili 24 ore al giorno anche via Facebook e Twitter sulle pagine ufficiali di Eurosport