Lesnar fa suo lo scontro tra titani

In un'edizione di Summerslam che conferma tutte le cinture più significative spiccava la sfida tra Brock Lesnar e Triple H: vittoria davvero emozionante del Next Big Thing al termine di un match di drammatica intensità

Lo Staples Center di Los Angeles ha ospitato l'evento estivo più importante della programmazione pay per view di pro-wrestling, Summerslam giunto a un quarto di secolo di storia e accolto da un tutto esaurito significativo.

UN COBRA DISTRATTO - Brutte notizie per Santino Marella che nel match di apertura, un pre-show riservato al pubblico on-line, perde il titolo americano che aveva difeso con successo dal 5 marzo scorso e dunque per 167 giorni. Il nuovo campione è Antonio Cesaro che con l'aiuto di Aksana distrae il wrestler italiano e lo beffa conquistando così il suo primo titolo assoluto in WWE a quattro mesi dal suo debutto in WWE. Cesaro, fortemente connotato con una storyline che lo vuole europeo (addirittura svizzero) promette di essere un personaggio interessante e ricco di sfaccettature per il futuro.

THE MIZ SI CONFERMA - Chris Jericho e Dolph Ziggler scaldano il pubblico con un bel match one-on-one vinto dal canadese che si prende la sua rivincita dopo la recente aggressione subita da Ziggler a Smackdown con una Walls of Jericho che costringe il suo avversario a cedere. Nell'altro match individuale inserito in cartellone Daniel Bryan e Kane danno vita a una sfida interessante e controversa che vede il Big Red Monster sconfitto da un fulmineo roll-up di Bryan nonostante un match in gran parte dominato. La sfida per il titolo intercontinentale vedeva il campione in carica The Miz opposto a Rey Mysterio cui va il sostengo della stragrande maggioranza del pubblico: The Miz mantiene la cintura al termine di un confronto durissimo che per altro vedrà Rey infortunarsi seriamente (si parla di un lungo stop) e battuto da una Skull Crushing di The Miz che porta così il suo regno intercontinentale a un mese e mezzo.

SHEAMUS BEFFA DEL RIO... - Alberto del Rio invece del pubblico non ha bisogno: il lottatore di origine messicana discute a lungo con la gente di LA prima di tentare l'assalto alla cintura di campione dei pesi massimi detenuta da Sheamus. Del Rio va molto vicino al colpaccio in almeno due occasioni, soprattutto nel finale con una combinazione di calci e di prese che vede l'irlandese in netta difficoltà. Tant'è che la vittoria di Sheamus è tutt'altro che pulita: colpo con una scarpa e schienamento con un piede dell'avversario sulle corde... proteste inutili quelle di Del Rio. Sheamus mantiene il suo primo regno, un po' scricchiolante, oltre il quinto mese. Bel test anche per i campioni di coppia Kofi Kingston e R-Truth che affrontano i Prime Time Players, Titus O'Neil e Darren Young, che si sono guadagnati a pieno titolo uno shot per la cintura tag team. Sfida davvero bella e molto dinamica che vede la coppia campione mantenere il titolo con un Lil' Jimmy conclusivo di R-Truth su Young.

...E PUNK BEFFA CENA - Il match in programma per l'assegnazione del titolo WWE è un bel rischio per il detentore CN Punk chiamato a un triple threat contro John Cena e Big Show: tre pluri-campioni d'esperienza e di grande livello chiamati a una sfida sulla carta estremamente incerta. Punk lascia fare tutto il lavoro a Cena che prima del colpo decisivo a Big Show finisce fuori del ring su una spinta del wrestler di Chicago che poi schiena il World's Largest Athlete. Si apre l'ipotesi di un feud molto atteso tra Punk e Cena che potrebbe culminare a Survivor Series, quando Punk potrebbe arrivare a un anno di regno, un risultato non da poco nel pro-wrestling di oggi, così dinamico e ricco di colpi di scena.

LO SCONTRO TRA TITANI - Non è un match per un titolo ma la sfida individuale tra Brock Lesnar e Triple H è indubbiamente un main event coi fiocchi: rivedere Hunter sul ring nei panni di wrestler è sempre emozionante e Lesnar si trova di fronte un'altra grande occasione dopo quella vissuta a Extreme Rules contro John Cena. A fianco a Lesnar c'è Paul Heyman che ha da poco riallacciato i rapporti con la WWE mentre Triple H deve fare a meno di Shawn Michaels che Lesnar ha messo KO e che gli avrebbe fatto comodo a bordo ring. Il match è duro, molto duro, con frequenti divagazioni fuori dal ring e sui tavoli di commento: il finale è davvero appassionante con colpi durissimi da una parte e dall'altra e con la resistenza di HHH che va via via appannandosi di fronte ai tentativi di F5 e di Kimura del suo avversario. Lesnar chiude proprio con una Kimura Lock sulla quale Triple H incredibilmente cede. Non sono molti i wrestler che possono dire di aver costretto Hunter alla sottomissione e in questo ristretto club di professionisti oggi c'è anche Lesnar che nel finale ha un gesto di rispetto per HHH, rifiutandosi di infierire sull'avversario a terra, che poi lascia il in una commovente ovazione riservando una bella carezza a un bimbo a bordo ring e un gesto di saluto allo Staples Center che sembra quasi un addio.