Maratona Berlino: Mutai, ma senza record

Come da pronostico, il keniano si impone nella capitale tedesca; alle sue spalle Kimetto e Kipsang

Il keniano Geoffrey Mutai conferma i favori del pronostico, piega il sorprendente connazionale Dennis Kimetto, al debutto, e vince la maratona di Berlino senza però riuscire, anche se di poco, a stabilire il nuovo record del mondo: 2h04'15", tempo di poco più di mezzo minuto superiore al primato stabilito un anno fa, sempre a Berlino, da un altro keniano, Patrick Makau (2h03'38").

Alle spalle di Mutai, che vanta anche la vittoria alla maratona di New York nel 2011, il già citato Kimetto, terzo un altro keniano, Geoffrey Kipsang. Fra le donne successo dell'etiope Aberu Abede in 2h20"30, seguita dalla connazionale Tirfi Tsegaye e dall'ucraina Olena Shurhno.