Mauri sotto inchiesta: è lui mister X

A quattro mesi di distanza dal suo arresto nell'ambito dell'inchiesta di Cremona per il calcioscommesse, nuovi grattacapi per il capitano laziale Stefano Mauri

Lazio sotto inchiesta: dopo Luciano Zauri, tocca a Stefano Mauri. Il capitano della squadra biancoceleste è stato convocato dal pm di Cremona tra venerdì e sabato, insieme ad altri sei calciatori.

Secondo le ricostruzioni, il centrocampista biancoceleste sarebbe il “Mister X” di cui si era tanto parlato in settimana: la magistratura svizzera stava indagando su un “calciatore italiano” che è “ancora in attività”. L’inchiesta è quella che riguarda il riciclaggio e altri reati affini, trasmessi appunto alla procura di Cremona.

Da Berna vogliono sentire Mauri in merito a un conto corrente intestato ai suoi genitori: la provenienza del denaro è sospetta, l’ipotesi è che qui soldi possano essere riconducibili allo scandalo scommesse, con riferimento alla partita del 14 maggio 2011. Quella Lazio-Genoa per il quale Mauri è, guarda caso, indagato proprio a Cremona.

Dalle prime indiscrezioni, la somma in questione sarebbe intorno ai centomila euro. Se ci fossero novità in merito, la giustizia sportiva, davanti alla quale il giocatore della Lazio dovrebbe comparire il mese prossimo, potrebbe decidere di adottare una mano più pesante. Oltre al fattaccio delle sim card (utilizzate, dice Mauri, solo per scommesse su basket e tennis), ora l’accusa è anche di riciclaggio.

“Il problema è che Mauri giovedì sera è impegnato in Europa League a Londra - spiega l’avvocato Matteo Melandri - per questo stiamo valutando se non sia opportuno chiedere un rinvio dell’interrogatorio”.

Oltre a Mauri verranno sentiti gli ex portieri Marco Paoloni e Matteo Gritti, oltre allo «zingaro» Almir Gegic, braccio destro del capoclan Hristian Ilievskij. Fra i sette nomi dei calciatori dovrebbe esserci anche quello del pentito Carlo Gervasoni.

MAURI DOPO L'INGERROGATORIO DELL'APRILE SCORSO: