Motomondiale - Caso di doping in Moto2, fermato West

Il pilota australiano Anthony West, reduce da due podi a Sepang e Phillip Island, positivo al Methylhexaneamine sostanza proibita contenuta in alcuni prodotti dietetici, ma anche nei decongestionanti nasali. La Fim lo ha sospeso per un mese ma il rider può presentare ricorso nei prossimi cinque giorni

Siamo abituati a vedere il doping negli sport di squadra o in quelli di fatica come il ciclismo o gli sport olimpici. Per questo fa sensazione vedere un pilota del motomondiale positivo ad un controllo antidoping. Il pilota pizzicato è l'australiano Anthony West, alfiere del team Speed Up nel Mondiale Moto2 capace di centrare il podio a Sepang e Phillip Island , è risultato positivo alla Methylhexaneamine, sostanza inclusa nei farmaci proibiti in competizione dal codice della FIM. L'elemento in questione, infatti, è contenuto in alcuni prodotti dietetici, ma anche nei decongestionanti nasali.

IL COMUNICATO STAMPA - "A seguito di un colloquio con il pilota si è deciso di squalificare Anthony West dal GP francese tenutosi il 20 maggio a Le Mans. In aggiunta - informa il sito MotoGp.com -, è stato imposto al pilota una sanzione di un mese di fermo rispetto a tutte le competizioni organizzate dalla FIM o federazioni affiliate, a partire dal 30 di ottobre. Un appello potrebbe essere presentato al TIA (International Tribunal of Appeal) entro 5 giorni dalla notifica della decisione".

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