Motomondiale - La pioggia di Aragon rovina i piani di Rossi

La decisione di trasferirsi da Valencia ad Aragon non porta bene al team Yamaha che è costretto ad interrompere per pioggia l'ultimo giorno di test. Solo un giro per Rossi mentre Lorenzo ne effettua nove ma chiude con una scivolata. A Valencia invece nel pomeriggio arriva il sole ed il migliore è Pedrosa davanti a Crutchlow. Dovizioso 6° mentre Marquez chiude col 7° tempo

L’idea di trasferirsi da Valencia ad Aragon per scampare dal maltempo che sta investendo da due giorni la Spagna non ha portato granché fortuna alla Yamaha che oggi è stata costretta ad interrompere anzitempo i suoi test. Una giornata buttata via quella di oggi per il team ufficiale del casa del Diapason e per i due piloti: Jorge Lorenzo e Valentino Rossi, che hanno potuto effettuare solo pochissime tornate prima di rientrare al box senza ovviamente nessuna indiciazione e nessun dato significativo raccolto sulla nuova M1. Solo un giro nemmeno concluso per Valentino Rossi effettuato sotto l’acquazzone mentre qualche kilometri in più ha macinato Jorge Lorenzo, che ha effettuato nove passaggi, ed è anche stato protagonista di una scivolata per fortuna innocua che ha convinto i responsabili del team Yamaha di fermarsi e rispedire tutto ad Iwata. Un peccato soprattutto per il Dottore che dovrà attendere febbraio per avere dei test realistici per capire il suo reale feeling con la moto e la sua reale competitività con la nuova moto.

PRIMI GIRI PER MARQUEZ, PEDROSA IL MIGLIORE SULL’ASCIUTTO - Se ad Aragon la pioggia non ha dato tregua, a Valencia per uno scherzo del destino invece dopo pranzo le nuvole se ne sono andate ed i piloti hanno così potuto girare in pista per quasi due ore sull’asciutto. Grande curiosità per vedere all’opera l’erede di Stoner, Marc Marquez sulla Honda HRC: il fresco campione della Moto2 ha chiuso la giornata con 28 giri ed un settimo tempo finale (1’33”403) ad un secondo e 81 millesimi da Dani Pedrosa, che è stato il più veloce in 1’32”322 e ha confermato tutto il suo feeling con la nuova Honda MotoGp che ha presentato alcuni dettagli nella ciclistica. Molto bene Cal Crutchlow con la Yamaha Tech 3 a 3 decimi da Pedrosa mentre il suo ex compagno di squadra Andrea Dovizioso, chiude la sua prima due giorni in Ducati, con il miglior crono di 1’33”238, dietro anche al compagno di squadra Nicky Hayden che ha chiuso col quarto crono a 6 decimi da Pedrosa.

ROSSI "PECCATO MA LA MOTO E' SEMPRE LEI" - “Siamo venuti qua perché ci doveva essere bel tempo, purtroppo non è stato così ed è stata una vera beffa soprattutto perché a Valencia seppur per poco hanno girato in condizioni d'asciutto. “Ho provato buonissime sensazioni già da lunedì, è molto bello tornare in questa squadra, dove ho ritrovato tanti amici e persone con cui avevo lavorato per 7 anni. Direi che siamo tutti contenti. Con il motore 1000 è normale che qualcosa sia cambiato, Sarebbe stato molto importante girare per prendere confidenza con la moto fare chilometri e decidere due o tre cose per la moto dell’anno prossimo. Andare via con le idee più chiare. Purtroppo non abbiamo praticamente potuto fare niente e rimaniamo con la voglia di girare. Ci toccherà aspettare fino a febbraio nei test in Malesia”.

DOVIZIOSO "BUON FEELING" - "Oggi abbiamo avuto solo un'ora e mezza a disposizione e comunque con un cielo molto coperto. Condizioni quindi difficili per le mie prime impressioni sull'asciutto". Il forlivese Andrea Dovizioso commenta così la sua seconda giornata di test a Valencia in sella alla Ducati. "Non era il caso di provare a fare tante modifiche e di conseguenza non abbiamo potuto trovare il set-up perfetto - ha detto il pilota italiano, che ha fatto registrare il sesto tempo completando 31 giri - Anche così, tuttavia, il tempo sul giro, e il feeling che ho provato, sono stati buoni. Ovviamente passare da una moto all'altra e' sempre un gran cambiamento e richiede tempo per capire. Speriamo di trovare bel tempo a Jerez nei prossimi test". Il Ducati Team e i suoi piloti torneranno in pista per tre giorni di test a Jerez, dal 28 al 30 novembre.

PEDROSA "TEST BREVE MA UTILE" - "Alla fine siamo stati fortunati, perché dopo quasi due giorni senza fare nulla a causa del cattivo tempo, siamo stati in grado di andare in pista per due ore e fare il lavoro di base di cui avevamo bisogno per avere le prime sensazioni sulla nuova moto". Dani Pedrosa è più che soddisfatto per la seconda giornata di test a Valencia, non tanto per il miglior tempo ottenuto, quanto per aver finalmente lavorato sul nuovo assetto. "E' stato un test utile per me - spiega lo spagnolo della Repsol Honda - ho iniziato con la moto con cui ho corso domenica e poi sono passato a quella del prossimo anno, fondamentalmente la stessa, ma con un peso maggiore per adattarla al nuovo regolamento. Abbiamo avuto un buon riscontro, ora gli ingegneri verificheranno i dati e analizzaranno se abbiamo bisogno di modificare qualcosa sulla moto per meglio adattarsi al maggior peso". Pedrosa ha anche voglia di staccare la spina: "Ora è il momento di rilassarsi un po' dopo una stagione pesante ed essere freschi e pronti a ricominciare a lavorare a febbraio a Sepang, nel il mio primo test del 2013. E' sempre bello finire l'anno ed i test davanti, ma ancora di più sapere che tutto funziona bene e quello che dobbiamo fare per migliorare una moto arrivata ad un livello molto buono".

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