Motomondiale - Rossi "Stoner mi odia perché ha perso a Laguna"

Il Dottore entra a gamba tesa sull'ormai ex collega: "A quei tempi non era abbastanza maturo per capire che aveva perso e basta". Qualche ora dopo la risposta al veleno di Stoner su Twitter: ""Penso che ora che non ci sono più Valentino si senta più coraggioso"

Una grande voglia di tornare a vincere, ma anche qualche sassolino da togliersi dalle scarpe. Valentino Rossi si racconta in un'intervista apparsa sul magazine digitale "Dainese Legends", ripresa dal sito ufficiale della MotoGp. Il nove volte Campione del Mondo è tornato sul rapporto con l'australiano Casey Stoner che ha lasciato la categoria e in particolare su una gara difficile da dimenticare.

"Stoner iniziò a odiarmi solo perché in quell'occasione perse" ha detto Rossi riferendosi chiaramente a Laguna Seca 2008. "Da quel momento in poi non è riuscito a far altro che parlare riferendosi al passato e a questa gara, perché a quel tempo non era abbastanza uomo per capire che aveva semplicemente perso".

Non mancano poi critiche anche sul suo mondo: le due ruote e il paddock. "Negli ultimi anni questo sport è diventato troppo serio e con lui anche i piloti. In passato c'era più coraggio, ma ora sembra più una questione di serietà e atletismo. Tutti seguono diete e si allenano moltissimo, senza avere una vita normale. Credo sia anche importante divertirsi".

Non tutto è cambiato però. Le sensazioni di Rossi rimangono e continuano a essere uno stimolo senza freni. "C'è un sacco di adrenalina prima della gara, ma è una bella sensazione. Una volta che la gara inizia ti trovi completamente in un'altra dimensione. Il tuo livello di concentrazione sale vertiginosamente e fai quello che devi: tutto diventa all'improvviso cristallino".

"Il sapore della vittoria poi è qualcosa di speciale, una cosa diversa da tutte le altre. E' come una droga. E' la ragione principale per cui corro. Sfortunatamente dura 3 o 4 ore, il giorno dopo hai già bisogno di un'altra. Non smette mai" ha concluso Rossi la cui ultima vittoria, in MotoGP, è datata 10 ottobre 2010: la fame per il 2013 non mancherà e Rossi si presenterà al via di nuovo in sella alla Yamaha dopo i due anni fallimentari con la Ducati.

LA RISPOSTA DI STONER - Tempo qualche ora e Casey Stoner ha risposto alla piccata insinuazione del Dottore con un twitter al veleno dedicato al pesarese: "Penso che ora che non ci sono più Valentino si senta più coraggioso". Insomma il pensiero di Casey è chiaro: ora che non sono più un suo avversario, Rossi si permette di dire certe cose perché sa che non posso rispondergli in pista. Nulla di nuovo visti i precedenti e le ruggini tra i due, l'unico vero rammarico è che causa il ritiro anticipato del due volte campione del mondo non si potrà più assistere ad una sfida in pista che avrebbe potuto regalare tanto spettacolo, emozioni e polemiche.

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