NBA - Anthony perde e s'infuria; Belinelli 15 dalla panca

Melo e Garnett non se le mandano a dire e rischiano di venire alle mani negli spogliatori dopo il successo di Boston al Madison Square Garden. Chicago batte Cleveland grazie anche ai 15 punti siglati da Marco Belinelli, uscendo dall panchina. Stop a sorpresa di Oklahoma e San Antonio, rispettivamente a Washington e New Orleans

New York Knicks - Boston 96 - 102

Storie tese in campo e strascico fuori dal parquet nel post-partita di New York-Boston, gara vinta per 102-96 dalla formazione di Doc Rivers. E' Carmelo Anthony a finire nell'occhio del ciclone, dopo che la MSG Network ha riportato ciò che è accaduto dopo la sirena conclusiva: la stella dei Knicks sarebbe andato minaccioso verso lo spogliatoio degli avversari, per cercare di dare sfogo alla sua rabbia. Fortunatamente senza riuscirci, ma la lega ha promesso indagini e, di conseguenza sanzioni. In campo, con Rajon Rondo sospeso, è Paul Pierce a dettare legge: 23 punti e 6 assist, aiutato da un Garnett (lui l'indiziato numero per le storie tese di cui sopra con Anthony) da 19 e 10. Carmelo Anthony, 20 punti ma con 6/26 al tiro, non commenta l'accaduto; ci ritorna invece KG: "Lui cerca di guidare la sua squadra, io la mia, e stiamo parlando di Knicks e Celtics, sapete cosa vuol dire?".

Washington - Oklahoma 101 - 99

Inatteso rovescio per OKC sul parquet dei Wizards: a decidere il match del Verizon Center è Bradley Beal (22 punti), autore di un jumper con 0.3 secondi sul cronometro, per il 101-99. Gara sempre in equilibrio, in cui Kevin Durant (29) ha provato a far rimanere i suoi a contatto sino all'ultimo: a 36" ecco la tripla del pari sul 99, ma poi Beal è bravissimo a far saltare due avversari e chiuderla. Per dare un'idea della portata della vittoria di Washington aggiungiamo che i capitolini arrivavano da 13 sconfitte in 14 partite. Ma i Wizards si confermano ammazza-finaliste: anche Miami era capitolata, nella prima parte della stagione.

Chicago - Cleveland 118 - 92

Se il buongiorno si vede dal mattino, il 2013 dei Bulls si annuncia spettacolare: con la vittoria su Cleveland fanno tre su tre nel nuovo anno. 118-92 contro i Cavs: merito di un Carlos Boozer da 24 punti e 11 rimbalzi. Ma anche il nostro Marco Belinelli riesce a mettersi in risalto, seppur uscendo dalla panchina: 25 minuti e 15 punti per lui (con 5/8 dal campo e 3/4 da tre, oltre a 5 assist. Numeri del tutto simili a quelli di Nate Robinson: 14 e 7 con le stesse percentuali al tiro. E i Cavs vanno ko per l'11a volta di fila.

New Orleans - San Antonio 95 - 88

Alla New Orleans Arena arriva la nona vittoria della stagione per gli Hornets: a cadere sono gli Spurs di un Manu Ginobili, capace di siglare 21 punti, 5 rimbalzi e 4 assist, ma non supportato a dovere dai compagni. Da Tim Duncan su tutti: 13 punti con 5/14 al tiro e una serie di cinque tiri mancati consecutivi nel terzo periodo. Fatale soprattutto il numero di palle perse di San Antoni: ben 19 che hanno generato 23 punti per gli avversari. Il 95-88 finale porta la firma di Eric Gordon, di nuovo ristabilitosi dopo i guai fisici di inizio stagione, autore di 24 punti, inclusi i 6 che hanno definitivamente indirizzato il match nel quarto periodo.

Portland - Orlando 125 - 119 d.t.s.

Sacramento - Memphis 81 - 113

Utah - Dallas 100 - 94

* * * * *

Tutte le news di sport sono disponibili 24 ore al giorno anche via Facebook e Twitter sulle pagine ufficiali di Eurosport