NBA - Anche Arenas saluta: giocherà in Cina

Dopo Tracy McGrady, anche Gilbert Arenas abbandona il sogno NBA e si trasferisce in Cina, dove indosserà la maglia degli Shanghai Sharks, l’ex-squadra di Yao Ming

Un altro grande, o meglio, un altro ex grande, che dice addio. E che prova a cercare fortuna attraversando l’Oceano Pacifico, direzione Cina. Dopo Stephon Marbury e Tracy McGrady, anche Gilbert Arenas si unisce al gruppo delle superstar di un tempo che l’NBA ha ormai dimenticato per motivi vari: Agent Zero, visto recentemente a Memphis sul finire della scorsa stagione ma non particolarmente brillante, anche per via di tanti problemi fisici, ha firmato un contratto per una stagione con gli Shanghai Sharks, la squadra che fu di Yao Ming.

Arenas, oggi trentenne e con alle spalle 11 stagioni nella Lega e 3 partecipazioni all’All Star Game, vestirà la sua classica casacca numero 0, quella scelta agli albori della sua carriera NBA quando nessuno credeva in lui e poi trasformatasi in una favolosa trovata commerciale quando il playmaker di Washington divenne uno dei giocatori offensivamente più dominanti della Lega. Prima che le ginocchia iniziassero a cedere sotto il logorio di tante stagioni giocate ad altissimo livello.

Arenas, che ha “vinto” il duello per il posto da extracomunitario nel provino di due settimane con Elijah Millsap, il fratello di quel Paul che gioca a Utah, dovrebbe debuttare sabato sera, nella opening-night della CBA, quando gli Sharks affronteranno i campioni in carica Beijing Ducks, la squadra di Stephon Marbury. Per Agent Zero, gli Sharks simboleggiano però una seconda scelta, visto che la sua intenzione primaria era quella di riunirsi a Yi Jianlian, suo ex-compagno a Washington, con i Guandong Southern Tigers. Secondo quanto riportano le fonti mediche della squadra, Arenas potrà giocare dai 25 ai 30 minuti di media a partita.

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