NBA - Chicago ok ad Atlanta, valanga Knicks e Harden

Prima tripla doppia in carriera per il "barba" che trascina Houston al successo contro i Bobcats, New York rifila 39 punti a Sacramento. Infortunio per Tim Duncan, ma San Antonio vince comunque la decima partita consecutiva

ATLANTA HAWKS-CHICAGO BULLS 76-93

Vittoria importante per i Bulls che centrano il quattordicesimo successo esterno stagionale alla Philips Arena. Con Joakim Noah, Carlos Boozer e Kirk Hinrich infortunati, è Luol Deng a mettere il marchio sulla vittoria con una serata da 25 punti e 14 rimbalzi. Prezioso anche l’apporto di Taj Gibson, che ha chiuso con una doppia doppia da 19 punti e 19 rimbalzi, esattamente come Jimmy Butler (16 punti e 10 rimbalzi per lui). Marco Belinelli è invece rimasto in campo 28 minuti con soli 5 punti a referto. Ma, in fondo, può essere annoverato anche lui tra i protagonisti grazie a un canestro che ha garantito il +10 (72-62 il parziale) nel quarto quarto.

NEW YORK KNICKS-SACRAMENTO KINGS 120-81

Partita senza storia al Madison Square Garden. E gran serata per J.R. Smith e Amar’e Stoudemire che non partono in quintetto ma risultano i due top scorer dei padroni di casa. Il primo chiude con 25 punti in 22 minuti di gioco (e 6 rimbalzi), mentre Stoudemire si ferma a 21 in 21’ (anche lui con 6 rimbalzi). Ma New York manda cinque giocatori in doppia cifra (Novak, Thomas e Chandler sono gli altri tre) e rifila 39 punti ai malcapitati Kings, sfruttando un avvio mortifero con tanto di parzialone da 38-4 a cavallo tra i primi due quarti. L’unica “delusione” è il season low di Carmelo Anthony, fermatosi a 9 punti con susseguente interruzione della serie di partite da 20 punti. Dopo 31 match di fila e in una serata del genere può starci eccome. Sorride invece Chandler, che con la seconda partita di fila da 20 rimbalzi diventa il primo giocatore dei Knicks a riuscire nell’impresa dal dicembre 2001 a questa parte. Quella volta fu Marcus Camby, ora è il suo turno.

CLEVELAND CAVALIERS-OKLAHOMA CITY THUNDER 115-110

I finalisti del 2012 devono inchinarsi al cospetto di un Kyrie Irving da 35 punti, 3 rimbalzi e 3 assist. Meglio anche di Kevin Durant, che ha chiuso il proprio match al terzo quarto per una botta alla schiena, mandando il sabato sera in archivio con 32 punti e 11 rimbalzi. Decide tutto Irving, che con 42 secondi ancora da giocare centra la tripla del 113-108 e segna il solco che fa la differenza, nonostante i 28 punti di Russell Westbrook. Ottimo anche il contributo di Tristan Thompson (12 rimbalzi) e C.J. Miles (16 punti). Il modo migliore per riscattarsi dopo le sconfitte rimediate in settimana contro Golden State e Detroit.

HOUSTON ROCKETS-CHARLOTTE BOBCATS 109-95

C’è sempre una prima volta, anche per star autentiche come James Harden. Il “barba” porta Houston al successo grazie a una tripla doppia, impresa mai riuscita in carriera. 21 punti, 11 rimbalzi e 11 assist per l’ex Thunder, che hanno approfittato anche dell’infortunio rimediato da Michael Kidd-Gilchrist, uscito in barella dopo uno scontro con il compagno di squadra Jeffery Taylor. Un momento di panico che ha pesato non poco sugli equilibri di un quarto quarto deciso a favore di Houston con un netto 30-18.

SAN ANTONIO SPURS-WASHINGTON WIZARDS 96-86

Decima vittoria consecutiva, diciottesima di fila in casa. Ma per San Antonio è davvero difficile sorridere perché Tim Duncan se ne va portato a braccio da Stephen Jackson e DeJuan Blair dopo una brutta storta alla caviglia destra rimediata sotto canestro già nel primo tempo. Un infortunio che rischia di essere pesante, anche se il diretto interessato ha già provato a tranquillizzare tutti dicendo che si tratta soltanto di una botta. Se non altro, per una sera, San Antonio non ha fatto una grinza, trascinata da un Tony Parker da 19 punti e 12 assist, con anche Danny Green (15 punti) e Tiago Splitter (12) in doppia cifra.

Gli altri risultati:

MINNESOTA TIMBERWOLVES-NEW ORLEANS HORNETS 115-86

MILWAUKEE BUCKS-ORLANDO MAGIC 107-98

PORTLAND TRAIL BLAZERS-UTAH JAZZ 105-99

GOLDEN STATE WARRIORS-PHOENIX SUNS 113-93

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