NBA - Il derby di Los Angeles va ai Clippers

Nonostante i 38 punti di Bryant, i Lakers continuano ad arrancare in questo campionato; Chicago vince bene contro Miami, 7 punti per Belinelli, mentre Toronto sempre priva di Andrea Bargnani perde contro Sacramento

LA CLIPPERS-LA LAKERS 107-102

Il match di cartello della notte NBa è senza dubbio il derby losangelino. Entrambe le squadre devono tornare a vincere e chi ci riesce, come da pronostico sulla carta, è quella più in forma, ossia i Clippers. Non bastano ai gialloviola i 38 punti di Kobe Bryant (è il best scorer del turno) e la doppia doppia di Dwight Howard (21 punti e 15 rimbalzi), perché dall'altra parte il quintetto è ben amalgamato con Chris Paul a fare da trascinatore (30-6-13) e bravissimo a strappare nuovamente quando, nell'ultimo quarto, i Lakers si erano ripoortati pericolosamente sotto di due punti a 1:29 dal termine. Da lì in poi l'accelerazione dei Clippers è incontenibile.

MIAMI-CHICAGO 89-96

Vince fuori casa Chicago, anche se Marco Belinelli non brilla particolarmente, con soli 7 punti in tabellino e una percentuale di realizzazione piuttosto bassa. In ogni caso i compagni si muovono bene e Carlos Boozer tiene testa coi suoi 27 punti (e 12 rimbalzi) ai 30 di LeBron James. Come spesso accade, sono solo i "tre tenori" a fare la differenza per gli Heat, mentre i Bulls sono più efficaci a livello collettivo e costruiscono la vittoria nel terzo quarto, quando mettono a segno un parziale di 26-18 e per gli avversari è impossibile da rimediare.

TORONTO-SACRAMENTO 96-105

E' inarrestabile DeMarcus Cousins: in campo sembra ovunque e trascina i Kings alla vittoria mettendo a segno 31 punti e prendendo ben 20 rimbalzi. Non c'è niente da fare per i Raptors, che non hanno ancora Andrea Bargnani e continuano a dimostrare di essere poco competitivi in quest'annata. Il tracollo arriva nel terzo quarto, quando Toronto incassa un imbarazzante parziale di 28-10. Nel quarto quarto i Raptors si riprendono, ma ormai è troppo tardi per recuperare.

DETROIT-ATLANTA 85-84

Partita interessante sia per questioni di classifica, sia per l'esito finale tra Detroit e Atlanta. I Pistons vincono la quarta partita consecutiva rischiando di farsi rimontare clamorosamente nel finale dagli Hawks quando, già 85-82, incassano il tiro da 2 di Horford a 5" dalla sirena. Ormai però il tempo è pochissimo e non c'è più modo di agguantare l'overtime.

OKLAHOMA CITY-PHILADELPHIA 109-85

Ormai OKC è una garanzia di questo campionato e nemmeno coi Sixers si smentisce. La gara è più o meno in equilibrio per la sua prima metà, poi i Thunder tuonano sul serio e in due parziali schiacciano gli avversari senza replica: il terzo quarto è 32-24, il quarto 31-19 e il risultato schiacciante e ormai scontato.

Gli altri risultati:

Washington-Brooklyn 113-115 OT

Charlotte-Cleveland 104-106

Boston-Indiana 94-75

Memphis-Portland 84-86

Milwaukee-Houston 101-115

Phoenix-Utah 80-87