NBA - Follia Rondo: rissa a Boston; bene Belinelli

L'azzurro ottiene fiducia dal coach, mentre con Brooklyn Rondo si fa espellere per aggressione a Humphries. Bargnani non gioca per un infortunio a una caviglia e Toronto sprofonda sempre più in basso, mentre continuano la loro cavalcata LA Clippers, OKC e San Antonio

GLI AZZURRI NELLA NOTTE: BENE BELINELLI, BARGNANI IN TRIBUNA

Andrea Bargnani non gioca per un infortunio alla caviglia sinistra e i Raptors sono contretti a giocare senza di lui. La sua assenza è pesante e così toronto sprofonda sempre più nel baratro, incassando la sesta sconfitta consecutiva, che è anche la peggior striscia negativa del momento. In termini di punti, solo Washington sta facendo peggio (anche Cleveland, che è messa altrettanto male, ha comunque una partita persa in meno). A vincere è dunque Memphis e con un risultato schiacciante: 103-82. I Grizzlies continuanno a confermare il buon momento di forma della squadra e a rendersi pericolosi per qualsiasi avversario.

Vanno meglio le cose a Marco Belinelli, che riceve un po' più di fiducia da coach Thibodeau e resta in campo 16 minuti, confezionando un pacchetto da 11 punti e 5/5 dalla lunetta, oltre a essere uno dei cinque che vanno in doppia cifra per la vittoria di Chicago su Dallas. Il milgiore è Luol Deng a quota 22, ma in generale la squadra gira bene, mentre per i Mavs è notte fonda. Il risultato non lascia repliche (101-78) e lo stesso coach dei Bulls si complimenta con la sua panchina, definendola grande, nonostante entrambe le franchigie dovessero fronteggiare assenze eccellenti (Derrick Rose da una parte, Dirk Nowitzki dall'altra).

LE DUE FACCE DI NEW YORK, ENTRAMBE VINCENTI

Brooklyn va avanti come uno schiacciasassi e nella trasferta di Boston agguanta la quarta vittoria consecutiva: il risultato è di 95-83 per gli ospiti. Questa partita, però, non si ricorderà tanto per il risultato, quanto per la follia di Rajon Rondo, espulso per rissa insieme a Kris Humphries e Gerald Wallace. La dinamica: Humphries commette un fallo duro su Garnett e lo spedisce a terra, Rondo è lì sotto il canestro e comincia a spintonare Humphries fino a spedirlo contro le sedie del pubbllico. Ne esce un parapiglia in cui diventa difficile distinguere facce e mani e anche gli steward della security scendono in campo. Fortunatamente la rissa si placa, ma la seconda metà di gara vedrà protagonisti diversi in campo.

Carmelo Anthony è una sicurezza per i Knicks, che vincono fuori casa contro Milwaukee 102-88. L'uomo più rappresentativo di New York fa segnare in tabellino 29 punti, con una notazione in più: il quarto quarto si siede in panchina e lascia spazio ai compagni, che fortunatamente per lui se la cavano bene anche da soli. Del resto il risultato è già in cassaforte da un po', perché alla fine del terzo quarto il vantaggio è di 18 punti ed è destinato a calare solo di 4 dopo una partita mai in discussione dal 33-33 di metà del secondo quarto in poi.

GLI ALTRI RISULTATI: SAN ANTONIO CONTINUA LA SUA MARCIA, OKC E LA CLIPPERS OK

I San Antonio Spurs continuano a fare paura: questa volta ne fanno le spese gli Orlando Magic, che in casa incassano un pesante 89-110. Nonostante tra gli ospiti sia strepitosa la prestazione del quintetto base (in quattro vanno in doppia cifra) è il panchinaro di lusso a rubare le luci della ribalta a Parker & co. Manu Ginobili è infatti il migliore della partita con 20 punti in 24 minuti; dall'altra parte, nessuna reazione o quasi. Oklahoma City, a sua volta, schianta gli Houston Rockets, che paga la trasferta con un imbarazzante 120-98 per i Thunder. E' in questa partita il top scorer della giornata: Kevin Durant fa il bello e il cattivo tempo e fa segnare a referto 37 punti per la terza vittoria consecutiva della sua squadra. Sembra definitivamente tramontata la Linsanity: in 41' di gioco Jeremy Lin non tira quasi mai e di fatto realizza solo 6 punti... Bel risultato anche per i Los Angeles Clippers, che hanno la meglio sui Minnesota Timberwolves per 101-95; per i losangelini va sottolineato il rientro di Chauncey Billups, nove mesi dopo la rottura del tendine d'Achille. "Avevo ancora un bruciante desiderio di vincere", dichiara. E così è.

Atlanta è la franchigia con la miglior striscia vincente: con il successo per 94-91 su Charlotte, gli Hawks si portano a sei successi di fila e questa volta possono ringraziare ben tre uomini per la prestazione maiuscola: Smith, Horford e Williams sono tutti a quota 17 punti, anche se Gordon dall'altra parte del parquet ne fa 26. Infine, Detroit vince in casa contro Phoenix con lo spaventoso gap di 40 punti (117-77), mentre Washington vince di misura su Portland (84-82) e Utah sconfigge New Orleans 96-84.

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