NBA - LBJ ne fa 30, ma non basta; Chicago piega Phoenix

A Miami non basta la scintillante prestazione di LeBron James per espugnare il parquet dei Clippers, mentre i Bulls vincono a Phoenix: Belinelli gioca 15 minuti e piazza tre punti. Boston piega i Jazz grazie a un convincente Pierce; notte da oltre 30 punti per Harden e Durant

LA CLIPPERS-MIAMI 107-100

Niente da fare. Non basta nemmeno un monumentale LeBron James per espugnare il parquet dei Clippers. Il ‘Prescelto’, infatti, piazza 30 punti che spingono Miami fino a quota 100, comunque sette in meno dei padroni di casa che si esaltano davanti al proprio pubblico trascinati da Griffin (20 punti, 14 rimbalzi e 6 assist) e da Jamal Crawford, determinante con 22 punti anche dalla panchina. Miami si affida completamente a LBJ, che però predica nel deserto mentre i Clippers sfruttano al massimo il gioco collettivo per portarsi a casa un successo più che meritato.

PHOENIX-CHICAGO 106-112

Un quarto d’ora per Marco Belinelli nella vittoria dei Bulls sul parquet dei Suns. Chicago, a cui per servono i supplementeari, vola grazie alle scintillanti prestazioni dei vari Boozer (14 rimbalzi), Deng e Noah (12 rimbalzi), autori rispettivamente di 28 e 21 punti, senza dimenticare l’importante contributo dei vari Hamilton (5 assist e 15 punti) e dalla panchina, con Robinson che piazza 11 punti e 4 assist. Spiccioli, dicevamo, per il Beli che riesce comunque a entrare nel tabellino con tre punti e due rimbalzi.

Gli altri risultati:

BOSTON-UTAH 98-93

MILWAUKEE-INDIANA 99-85

HOUSTON-NEW ORLEANS 100-96

GOLDEN STATE-ATLANTA 92-88

OKLAHOMA CITY-MEMPHIS 97-107

MINNESOTA-CHARLOTTE 87-89

DALLAS-WASHINGTON 107-101

PHILADELPHIA-DETROIT 76-94

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