Nessun perdono per Chris Jericho

Sono passati ormai alcuni giorni dall'incidente che in Brasile ha causato la sospensione a tempo indeterminato della superstar dal roster della WWE. Ma a quanto pare non ci sono ripensamenti: e Jericho non sembra in alcun modo intenzionato a rientrare nei ranghi

L'incidente della bandiera brasiliana presa a calci, che ha causato la sospensione a tempo indeterminato di Chris Jericho, continua a suscitare reazioni controverse nel mondo della WWE, tra i wrestler e il loro entourage.

UNA SCENEGGIATA O UN OLTRAGGIO? - Rispettando le regole dello show che lo volevano heel, e dunque cattivo e del tutto inviso al pubblico, Jericho ha cercato di mettersi contro il pubblico che in realtà lo stava acclamando. E quando si è visto arrivare vicino una bandiera brasiliana l'ha scalciata via per aumentare l'effetto: una scena "normale" per un qualsiasi fan del wrestling che conosce il meccanismo delle storyline. Ma stavolta quella che sembrava una parte ben recitata da un wrestler nel rispetto della propria keyfabe, si è rivelato un gravissimo reato secondo le leggi della confederazione brasiliana per le quali scalciare o sputare sulla bandiera verdeoro è un vilipendio a un simbolo patriota, punibile con il carcere.

JERICHO, SOSPESO E ARRABBIATO - La WWE, temendo possibili ripercussioni legali o commerciali in un paese nel quale gli sviluppi della compagnia potrebbero essere enormi, ha deciso di sospendere Jericho a tempo indeterminato. Il tutto mentre il wrestler postava sui suoi account Twitter e Facebook le proprie scuse che venivano inoltrate al pubblico brasiliano anche attraverso l'ufficio stampa della WWE. A dire il vero l'incidente in Brasile è stato dimenticato, o se non altro non ha certo avuto il clamore temuto. Anzi... paradossalmente trattandosi di un house show è stato molto maggiore il risalto dato in tutto il mondo alla notizia della sospensione di Jericho e alle sue motivazioni che il fatto in se stesso. Jericho, evidentemente risentito con la compagnia, dal momento della sua sospensione si è limitato a dichiarare che "l'esperienza in WWE è conclusa e che il contratto ormai concluso non sarà rinnovato".

LA REAZIONE DEL MONDO DEL WRESTLING - Gli altri wrestler, soprattutto quelli che giocano, o hanno giocato in passato, il ruolo di hee,l hanno sottolineato come la reazione della WWE sia stata eccessiva: "Sono cose che nel mondo del wrestling sono normali - dice JBL, John Bradshaw Layfield - c'è da stupirsi se mai che non vengano accettate e tollerate là dove viene organizzato uno show di wrestling. In passato Iron Sheik aveva bruciato la bandiera americana e altri wrestler avevano fatto anche di peggio pur di coprire il loro ruolo nel modo migliore. Ma evidentemente i tempi sono cambiati". JBL anni fa aveva passato guai seri in Germania per un gesto al pubblico che era stato giudicato gravemente lesivo: il suo braccio teso era sembrato a tutti una sorta di saluto nazista.

Shawn Michaels, che aveva più volte oltraggiato la bandiera canadese nel corso della sua sfida con Bret Hart non era stato da meno. The Heartbreak Kid dal suo sito ha dichiarato... "La 'E' di WWE dovrebbe stare per Entertainment e non ci sarebbe nulla da fraintendere".

Ma l'incidente diplomatico brasiliano in realtà ha scatenato parecchie conseguenze: se non altro nei rapporti ormai definitivamente tra Jericho e la WWE e nelle reazioni di sostegno di molti wrestler nei confronti del collega.