No Way Out conferma tutto e tutti

Mentre John Laurinaitis finisce licenziato dopo la vittoria di John Cena all'interno della gabbia contro Big Show. Nessun cambiamento di cintura nei cinque match titolati in programma

No Way Out, sesta pay per view WWE della stagione, torna nel cartellone della federazione di Stamford dopo qualche anno di assenza: questa dodicesima edizione mancava dal 2009 e offre nove match, cinque dei quali con un titolo in palio.

SHEAMUS, CONFERMA IMMEDIATA - Il preshow offre la vittoria di Brodus Clay su David Otunga per count-out ma il cartellone vero e proprio in programma all'Exod Center di East Rutherford (New Jersey) offre subito ai circa 20mila presenti il match per il titolo pesi massimo che Sheamus difende da Dolph Ziggler. L'irlandese soffre forse un po' più del dovuto prima di chiudere dopo 15' di match con il classico Brogue Kick: per Sheamus il primo regno di campione dei pesi massimi si avvicina ai tre mesi.

Divertente e inconsueto il Tuxedo Match che vede Santino Marella e Ricardo Rodriguez elegantissimi e in smoking: vince chi riesce a spogliare il suo avversario. Santino, in bianco, sembra un cantante di varietà di Las Vegas: alla fine è lui ad avere la meglio con colpo di scena finale che mette in evidenza le mutande di Rodriguez con la faccia di Alberto Del Rio stampata in bella evidenza.

CHRISTIAN RICONFERMATO - Christian è chiamato a difendere la cintura di campione intercontinentale dal motivatissimo assalto di Cody Rhodes: un buon test per il canadese che alla lunga, dopo una serie di combinazioni molto veloci e una micidiale killswitch chiude vincendo il match grazie a una efficacissima spear. Sono in otto sul ring per il #1 contender match che decreterà quale coppia dovrà sfidare per il titolo R-Truth e Kofi Kingston: la vittoria va ai Primetime Players che sconfiggono Primo & Epico, Justin Gabriel & Tyson Kidd e gli Usos grazie a uno schienamento di Darren Young su Primo.

Il terzo titolo in palio è la cintura delle Divas con Beth Phoenix che tenta un nuovo assalto al titolo detenuto ormai da qualche tempo da Layla: contrariamente alle ultime sfide femminile si tratta di un match discreto che soprattutto nella sua parte conclusiva offre anche qualche spunto tecnico interessante con la campionessa che prima ribalta un gorilla press e poi chiude via neckbreaker puntando così ai due mesi di regno.

PUNK, RISCHIO EVITATO - Una bella sorpresa fuori programma è il match messicano tra Hunico e Sin Cara vede i due lottatori mascherati offrire un ottimo spettacolo: vittoria di Sin Cara che prende una bella rinvicita sul suo imitatore con la sua mistica come finisher.

CM Punk rischia grosso nel triple threat match per il titolo WWE contro Daniel Bryan e Kane: pubblico tutto per il wrestler di Chicago che rischia grosso in almeno due episodi fino a quando Kane, a causa della solita distrazione provocata questa volta da AJ, subisce una sconfitta davvero infantile ed evitabile. Ryback conferma il suo buon momento battendo in un handicap match Dan Delaney e Rob Grymes, match senza storia... persino imbarazzante la superiorità di Ryback.

Main event affidato a John Cena e Big Show all'interno di una steel cage: in palio il licenziamento di John Laurinaitis, se vincerà Cena; ma se a vincere sarà Show toccherà a Cena essere licenziato. Finale molto convulso... dopo aver tentato inutilmente un paio di schienamenti, Cena vince uscendo dalla gabbia dopo un attitude adjustment riuscendo anche ad evitare, grazie all'intervento di Brodus Clay le contromisure di Laurinaitis che voleva bloccarlo armato di stampella sulla via di fuga. Il GM viene licenziato e finisce scaraventato su un tavolo di commento da Cena. Si chiude una nuova era in WWE e con essa un nuovo cambio ai vertici della gestione manageriale degli show...