De Pellegrin e De Vidi sul podio, leggende alla ribalta

Due grandi "vecchietti" per aumentare il bottino di medaglie.Oscar De Pellegrin, anni 49, e Alvise De Vidi, classe '66, dimostrano che lo sport non ha eta' e alle Paralimpiadi di Londra regalano rispettivamente un oro e un argento all'Italia...

Il portabandiera De Pellegrin, dopo aver superato in semifinale per 7-3 il cinese di Taipei Lung Hui Tseng, si e' imposto nella finale dell'arco per 6-5 sul malese Hasihin Sanawi. Una sfida combattuta risolta alla freccia di spareggio: l'arciere bellunese prende la mira e centra il 9. Sanawi risponde con un 8 e fa partire la festa azzurra. Per De Pellegrin si tratta della sesta medaglia olimpica in carriera e del primo titolo olimpico individuale. Un bel modo per chiudere la carriera: dopo Londra, infatti, l'alfiere azzurro appendera' l'arco al chiodo.

"Le pressioni c'erano - le sue parole - Ho riscoperto pero' una mia qualita', quella di saper mettere a fuoco l'obiettivo e fare di tutto per conquistarlo. Essere il portabandiera e' stato un grande onore ma non mi bastava. Ho vissuto emozioni forti allo stadio alla cerimonia di apertura ma il mio obiettivo era la gara. Non potevo buttare via 4 anni di lavoro. Mi sentivo di essere forte per vincere e ho messo a fuoco l'obiettivo numero uno". Nel suo palmares ci sono, nel tiro con l'arco, il bronzo individuale e l'oro a squadre a Sydney 2000 e il bronzo a squadre di Pechino 2008, nel tiro a segno ha invece vinto il bronzo nella carabina 10 metri a Barcellona '92 e il bronzo nella carabina 50 metri ad Atlanta '96. L'altra leggenda italiana porta invece il nome di Alvise De Vidi, argento nei 100 metri T51 in 22"60, alle spalle del finlandese Toni Piispanen (21"72).

Per il 46enne atleta trevigiano, rimasto paraplegico per colpa di un tuffo, un risultato storico: alla sua sesta Paralimpiade (a Seul '88 la prima volta, assente quattro anni fa a Pechino), conquista la sua 14esima medaglia tra nuoto e atletica, con un bottino di sette ori, tre argenti e quattro bronzi. Si e' arrestata invece in semifinale per squalifica l'avventura di Elisabetta Stefanini (Massimo Di Marcello guida) nei 400 T12. Niente soddisfazioni dal nuoto: nei 100 sl S2 Francesco Bettella chiude settimo nella gara che vede il cinese Yang Yang conquistare l'oro col nuovo record del mondo (2'03"71), ottavo Fabrizio Sottile nei 200 misti SM12 vinti dall'ucraino Maksym Veraksa.