Orton "Non credete a quanto scrivono"

Il wrestler della WWE si difende dalle accuse twittando con i suoi fans e rifiutando qualsiasi intervista ufficiale: nel frattempo però non parla del suo rientro e sembra cercare lo scontro con la WWE che gli nega di uno degli show più attesi dell'anno, il Raw n.1000, in programma a St.Louis

La seconda violazione del Wellness Program che lo ha messo fuori dal roster della WWE per 60 giorni ha visto Randy Orton rispettare la sanzione senza discussioni: ma sono molte le voci vicine al wrestler che lo riportano di pessimo umore e molto contrariato nei confronti della compagnia. Perché, a sentire Orton, le cose non sarebbero andate esattamente come spiegato nel provvedimento di sospensione che parla di assunzione di sostanze non consentite.

UN ORTON ARRABBIATO - In realtà non si è mai chiarito di quali sostanze si parli: a riguardo la WWE non ha mai comunicato niente e Orton dal canto suo ha preferito rispettare le regole e starsene in silenzio. Alcuni report non confermati parlano di assunzione di Dianabol, una sintesi di metandienone, molecola che viene prodotta soprattutto in Asia e nell'Europa dell'est e utilizzata come steroide anabolizzante per l'aumento della massa muscolare.

Solo un paio di giorni fa, replicando alle centinaia di tweet che gli stanno arrivando da ogni parte del mondo, Orton ha risposto di non potere fare commenti, ma di "avere cose da dire nel momento in cui gli sarà consentito"; e comunque di non credere a nulla di quanto è stato scritto in questi giorni. Orton sarebbe furibondo perché i 60 giorni di sospensione, che scadranno il 29 luglio, gli impediranno di salire sul ring della sua città St.Louis per l'attesissimo show numero 1000 di Raw. In compenso, fin dal 30, potrà rientrare nei ranghi per partecipare alla promozione di Summerslam. Orton, insomma, si sente frustrato e sfruttato. E la cosa a quanto pare non gli va giù.

RUMORI DI SPOGLIATOIO – D'altra parte, come spesso accade, rimbalzano i rumori di spogliatoio che vogliono molte superstar risentite nei confronti di Orton: perché tra infortuni e sospensioni (manca anche Jericho per il famoso incidente della bandiera brasiliana) il roster sta cominciando a farsi stretto costringendo parecchi wrestler a un lavoro supplementare e molto dispendioso. Secondo voci non confermate alcuni wrestler avrebbero addirittura chiesto il licenziamento di Orton… Ipotesi che difficilmente la WWE prenderà in considerazione viste le ultime difficoltà di cartellone.

LA WWE PRECISA – Vince McMahon ha speso pochissime parole su Orton e la sua sospensione dicendo di aver parlato con il ragazzo e di essere rammaricato, ma di non potere fare marcia indietro. La sospensione resta come da regolamento interno e dovrà essere rispettata interamente: il che significa che Orton resterà senza stipendio fino al 29 luglio. Uno scherzo che costerà al wrestler circa un quarto di milione di dollari di stipendio e almeno altrettanto di royalties.